Supplenze: rifiuto di una proposta e sanzioni

Debora – insegno lingua francese. Quest’anno mi hanno dato una supplenza di 2/18 ore di lingua francese presso una scuola secondaria di I grado e altre 4/18 ore presso un’altra scuola in un comune diverso dal primo ed entrambe fino al 30 /06 /2014. Dopo un mese mi contatta la segreteria della scuola in cui ho solo 2 ore e mi dice che c’è una supplenza (per maternità) di 12/18 ore sul SOSTEGNO fino al 30 giugno 2014.Di fronte al mio categorico rifiuto, (non ho i titoli per insegnare sul sostegno) mi viene detto che devo accettare per forza per “completamento”.

E così accetto. Ora mi domando: potevo rifiutarmi?C’è una normativa in merito?Inoltre il ragazzo che seguo ha la certificazione per 9 ore; le altre 3 ore le usavo per aiutare altri  alunni con difficoltà nella medesima classe. Adesso mi è stato chiesto di dare queste tre ore ad una bambina di un’altra classe che ha seri problemi relazioni e psicologici alla quale sono state certificate 9 ore. Le mie 3 ore però non le servono a nulla, in quanto mi vede una volta sola la settimana ed avrebbe bisogno del mio aiuto tutti i giorni su quasi tutte le discipline. Mi chiedevo: posso decidere di non fare più queste 3 ore alla bambina in questione (che resterebbe senza insegnante di sostegno)?Ho provato ad adattare il mio orario per accontentare un po’ tutte le esigenze, ma purtroppo non ho potuto fare altrimenti…..!

Paolo Pizzo – Gentilissima Debora,

intanto mi preme sottolineare due cose:

  • Che una supplenza per sostituzione di una titolare in maternità non può avere come scadenza direttamente il 30 giugno. Si tratta infatti di supplenza breve la cui scadenza deve necessariamente “seguire” di volta in volta le certificazioni prodotte dalla titolare e non è quindi una supplenza su un posto resosi disponibile.
  • Che la supplenza ti deve essere offerta solo se sei utilmente collocata nella graduatoria di istituto della scuola e non perché hai uno spezzone orario come docente “interna” a titolo di completamento orario (la supplenza in questione non è infatti uno spezzone pari o inferiore alle 6 ore restituito dall’UST alla scuola).

Detto questo, il rifiuto della supplenza è regolato dall’art. 8 del DM 131/07:

Supplenze conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto:

la rinuncia ad una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia;

Pertanto, non avevi nessun obbligo di accettare la supplenza e il primo rifiuto non ti avrebbe comportato nulla.

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