Possibilità di pensionamento compresa quella “anticipata”

Assistente Amministrativa –  sono nata il 28/03/1953 assunta per concorso dall’ amm.prov.le in ruolo il 20/03/1974 e passata allo stato il 01/01/2000. grazie per una gradita risposta.

FP (Assistente Amministrativo) – Gentile Assistente,

il D.L. 201/2011 convertito il L. 214/2011 rappresenta la normativa a cui bisogna far riferimento per i requisiti di pensione.

Per prima cosa, bisogna “fotografare” la sua anzianità anagrafica e contributiva al 31/12/2011, in quanto all’art. 24 comma 3 del della L. 214/2011 è prevista una clausola di salvaguardia che permette di andare in pensione,  con i precedenti requisiti, se maturati al 31/12/2011.

Pertanto al 31/12/2011 la situazione è la seguente:

– età anagrafica di 58 anni e 9 mesi;

– anzianità contributiva di 37A 9M 12G.

I Requisiti pre-Fornero al 31/12/2011 (indicati anche nella Circolare Miur n. 98 del 20/12/2012) sono:

  • quota 96 (60/36 o 61/35);
  • 40 anni di contributi;
  • pensione di vecchiaia con 61 anni di età (per le donne) e minimo 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in servizio prima del 31/12/1992.

Considerati i requisiti “pre-Fornero”, lei non rientra nella deroga prevista dalla Legge 214/2011.

La prima possibilità di andare in pensione, secondo i nuovi dettati previsti dalla riforma del ministro Fornero, è data dal raggiungimento dei requisiti per pensione anticipata.

Requisiti per pensione Anticipata – Tenendo conto dei contributi (per le donne): 

01/01/2013 al 31/12/2013 41 anni e 5 mesi

01/01/2014 al 31/12/2015 41 anni e 6 mesi

Considerata l’anzianità contributiva al 31/12/2011 di 37A 9M 12G e aggiungendo a questa 4 anni (2012/2013/2014/2015), si ha una anzianità al 31/12/2015 di:

41A 9M 12G.

Pertanto maturerà il diritto alla pensione anticipata dal 01/09/2015 all’età di 62 anni.

Altra possibilità per accedere alla pensione è prevista dalla L. 243/2004:

Le lavoratrici che accedono al pensionamento in virtù di quanto disposto dall’articolo 1, comma 9 della legge n. 243/2004, ossia che conseguono il diritto all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità, in presenza di un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e di un’età pari o superiore a 57 anni (requisito anagrafico che sarà oggetto di adeguamento agli incrementi della speranza di vita – 3 mesi) optando per la liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo

In virtù della sua anzianità contributiva e della sua età anagrafica al 31/12/2013 possiede entrambi i requisiti previsti dalla L. 243/2004 per andare in pensione dal 1/9/2014.

Tenga comunque conto che se optasse per l’opzione 57/35 di cui sopra, la modalità del calcolo della sua pensione, per effetto dell’anzianità posseduta al 31/12/1995 (più di 18 anni), passerebbe dal sistema retributivo a quello contributivoche oggettivamente è più penalizzante, ma soggettivamente le scelte sono personali.

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