Supplenza e maternità durante e fuori nomina

Franca – chiedo la vostra consulenza perché mi sto muovendo da poco nel mondo della scuola, perciò per me è tutto nuovo. Io sto lavorando alla scuola dell’infanzia, ho  accettato un posto di sostegno per 25 ore settimanali fino ad avente  diritto (presumibilmente fino al 30 giugno). Volevo sapere come funziona  nel caso di un’eventuale maternità. Sarò retribuita fino a fine incarico  o fino a fine maternità? E il punteggio si matura fino a fine incarico o  maternità? O fino al giorno di servizio effettivo? La maternità sarà coperta fino al terzo mese dopo il parto o fino al sesto essendo lavoro a rischio? Ringrazio anticipatamente per le risposte sempre preziose e indispensabili. Distinti Saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Franca,

se il termine del contratto  di  un  supplente  avviene  durante il periodo  del  congedo di maternità o tale periodo di congedo avviene dopo il termine del contratto (es. entro 60 gg.), l’indennità di maternità è nella misura pari all’80% dell’ultima retribuzione percepita o, comunque, di quella che sarebbe spettata nel mese precedente a quello nel corso del quale ha avuto inizio l’astensione o l’interdizione, salvo che non venga stipulato, anche con un’altra scuola, un nuovo contratto per supplenza (in questo caso l’indennità  ritorna  ad  avere  natura  retributiva  e  corrisposta  al  100%,  con  relativo riconoscimento del punteggio, dei contribuiti e del servizio).

La pratica dell’indennità fuori nomina, così come quella percepita durante la nomina,  è sempre a carico della scuola (l’ultima in cui il personale ha prestato servizio) e non dell’INPS/INPDAP.

Nel tuo caso, quindi, quando la maternità cade nel periodo di nomina non cambia nulla in quanto sei sotto contratto e di conseguenza la retribuzione, la contribuzione e il punteggio ti sarà riconosciuto “normalmente”; per eventuali periodi di maternità fuori nomina, invece, l’indennità sarà all’80% (fino ai 3 mesi dopo il parto) ma non sarà utile ai fini del riconoscimento del punteggio (non sei infatti sotto contratto).

Posted on by nella categoria Supplenze, Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads