Pensione, passaggio di gradone e aumento di stipendio

Antonio – Nato il 08/01/1951, insegno in una Scuola Secondaria di primo Grado. Al 31/12/2011 avevo il seguente servizio: 34 anni e 2 mesi di servizio a tempo indeterminato e 1 anno, 1 mese e 13 giorni di servizio militare riscattato. E’ esatto che raggiungo quota 96 con le frazioni contributive e anagrafiche? Quando posso andare in pensione? Nel 2012  maturavo il passaggio di gradone, quando avrò l’aumento di stipendio? Sul mio cedolino c’è scritto scadenza 31/12 2013. Grazie e cordiali saluti.

FP – Gentile Antonio,

per quanto concerne la sua richiesta si precisa quanto segue:

la riforma pensionistica introdotta con la L. 214/2011 ha previsto una clausola di salvaguardia per il personale che maturi i requisiti, della normativa precedente,  al 31/12/2011.

La circolare MIUR n. 98 del 20/12/2012 (ultima circolare sulle pensioni) riporta quanto segue:

Requisiti posseduti al 31 dicembre 2011:

in virtù di quanto disposto dall’art.1, comma 6, lettera c, della legge n. 243/2004, come novellato dalla legge n. 247/2007, i requisiti necessari per l’accesso al trattamento pensionistico di anzianità sono di 60 anni di età e 36 di contribuzione o 61 anni di età e 35 di contribuzione, maturati entro il 31 dicembre 2011.

Fermo restando il raggiungimento della quota 96, i requisiti minimi che inderogabilmente devono essere posseduti alla suddetta data, senza alcuna forma di arrotondamento, sono di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

L’ulteriore anno eventualmente necessario per raggiungere la “quota 96” può essere ottenuto sommando ulteriori frazioni di età e contribuzione (es. 60 anni e 4 mesi di età, 35 anni e 8 mesi di contribuzione)

La sua posizione contributiva e anagrafica al 31/12/2011 è la seguente:

– età anagrafica di 60 anni 11 mesi 22 giorni;

– anzianità contributiva 35A 3M.

Per quanto sopra indicato si ritiene che si  raggiungono i requisiti previgenti la L. 214/2011 al 31/12/2011, nella fattispecie quota 96.

Pertanto già dal 2012 poteva andare in pensione.

L’art. 9 comma 23 della L. 122/2010 blocca la progressione della carriera del personale della scuola per il triennio 2010/2012 e specifica che il servizio reso in questi anni non è utile ai fini della progressione della carriera:

“Per il personale Docente, Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario della Scuola, gli anni 2010,2011 e 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti”.

Successivamente con il D.I. n. 3 del 14/01/2011 e l’accordo tra le OO.SS. e l’Aran del 13/03/2012 ha di fatto ripristinato gli anni 2010 e 2011.

Giungono voci di un imminente accordo per “validare” anche  il 2012.

Se le voci venissero confermate,  matura il passaggio nella nuova fascia stipendiale dall’ 1/01/2013, con effetti sul calcolo della pensione e dell’indennità di buonuscita.

 

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