Maternità: le pratiche dell’indennità competono solo alla scuola

Mariateresa – Sono una supplente che dal 17/10 al 22/12 è in congedo di maternità obbligatoria (con data del parto prevista per il 21/11 da certificato, a che ancora non è avvenuto). Se la supplenza dovesse continuare, avrò diritti ad altri tre mesi quasi; se così non dovesse essere, avrei diritto all’80% della retribuzione per il tempo restante al raggiungimento dei  5 mesi.

La mia prima domanda è: devo presentare io domanda per quest’integrazione? E, se si, all’inps o all’inpdap e producendo quali documenti? La seconda domanda è: se la supplenza dovesse continuare, ma mi staccassero le vacanze natalizie, facendo riprendere il contratto da gennaio, come devo comportarmi? Per quei 15gg devo presentare domanda di indennità all’80% o la maternità riprende automaticamente dopo le vacanze e l’eventuale integrazione dell’80% la dovrò chiederla successivamente,  cioè solo al termine della supplenza, se questa dovesse durare meno di 5 mesi? Vi ringrazio anticipatamente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariateresa,

le pratiche relative alle indennità di maternità, che siano durante o fuori nomina, spettano sempre alla scuola.

L’INPS/INPDAP non c’entra nulla.

Pertanto, ciò che alla scuola è necessaria, e dovrai presentare solo una volta, è la certificazione a supporto della maternità: nel tuo caso il certificato con la data presunta del parto, che avrai sicuramente già presentato,  e poi quello del parto avvenuto, che presenterai.

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads