Visita specialistica: a quale istituto imputare l’assenza

Stefania – sono una docente a tempo determinato. tra qualche settimana eseguirò una visita specialistica in orario scolastico. le ore che mi necessitano superano la metà del mio orario giornaliero per cui la segreteria della scuola mi ha proposto di prendere un giorno di  ferie. Ma non posso chiedere invece un giorno di permesso retribuito o un giorno di mutua? Ti ringrazio per l’informazione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

Il CCNL comparto Scuola non regolamenta in maniera specifica le visite specialistiche, per sottoporsi alle quali il dipendente ha tre possibilità:

1.      Assentarsi per motivi di salute (art. 17), presentando al rientro un certificato che attesti l’effettuazione della visita stessa;

2.      Chiedere un giorno di permesso retribuito per motivi personali (art. 15);

3.      Chiedere un permesso breve (art. 16);

Per il personale a tempo determinato il permesso per motivi personali (punto 2) non è retribuito (hai 6 gg. di permessi non retribuiti).

Pertanto, nell’impossibilità di fruire del permesso breve puoi imputare la visita a malattia e tale giorno sarà considerato “malattia” a tutti gli effetti (per esempio, se sei assunta per una supplenza breve la giornata di assenza ti sarà pagata al 50%).

Non ho incluso la possibilità del giorno di ferie perché la fruizione delle stesse è riferita prima di tutto al “riposo”, poi durante le attività didattiche non è di facile ottenimento (e questo la scuola dovrebbe saperlo):

L’art.  13 afferma che  “Le ferie devono essere fruite dal personale docente durante i periodi di sospensione delle attività didattiche; durante la rimanente parte dell’anno, la fruizione delle ferie è consentita al personale docente per un periodo non superiore a sei giornate lavorative. Per il personale docente la fruibilità dei predetti sei giorni è subordinata alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti”.

Pertanto, per fruire del giorno di ferie, soprattutto se abbiamo programmato una visita, dobbiamo essere sicuri che per quel giorno ci sostituisca un collega per tutta la giornata lavorativa il quale deve essere non solo “libero” ma dovrà effettuare la sostituzione gratuitamente.

Posted on by nella categoria Assenze, Permessi e aspettative
Versione stampabile
ads ads