Clausola di salvaguardia (art. 24 comma 3 DL n. 201/2011) che consente di andare in pensione con i vecchi requisiti pensionistici maturati al 31/12/2011

Francesco – Buongiorno, sono un docente di scuola secondaria di secondo grado, nato nel ’51.  Pur potendo, sono rimasto in servizio all’entrata in vigore della legge Fornero ed avrò una anzianità complessiva di 41 anni e 8 mesi a fine agosto 2014.  Le chiedo:  1-Posso andare in pensione senza penalizzazioni?  2- Ci sono speranze di vedere riconosciuto l’ultimo scatto di anzianità, di diritto previsto per dicembre 2012, procrastinato al dicembre 2014, rianticipato al 31- 12- 2013: ora non so  3- Il computo della pensione vede gli ultimi anni contributivi assommarsi agli anni retributivi senza alcun limite? oppure, come sostengono alcuni, la permanenza in servizio si traduce addirittura in una perdita economica poichè di anno in anno mutano sfavorevolmente i coefficienti di rendimento?  La ringrazio sentitamente.

L’anzianità contributiva deve essere posseduta entro il 31/12/2014 e non sono ammessi arrotondamenti

Sergio – Buongiorno, mi chiamo Sergio vorrei un cortese chiarimento riguardo il pensionamento del personale ATA. Nell’agosto 2014 compio 60 anni di età e maturo nel 31 dicembre 2014, 42  anni 5 mesi e 21 giorni. Vorrei capire se i 21 giorni vengono conteggiati come mese intero e quindi poter andare in pensione al settembre 2014 o se devo aspettare un’altro anno. Grazie.

La pensione anticipata per gli uomini per il 2014 è di 42 anni e 6 mesi.

Walter – sono un dipendente Ata (Ass.Amm.vo), nato nel  dicembre del 53, assunto il 12.01.1976 Enti Locali. Servizio fuori ruolo da 12.01.1976 al 15.10.1979 servizio di ruolo dal 16.10.1979a tutt’oggi. Servizio militare dal 12/10/1969 al 30/04/1975 (*1 anno 1 mese e 26 giorni*) Servizi ricongiunti dal 08/07/1969 al 30/04/1975  (*1 anno 7 mesi e 26 giorni)* In aspettativa per *7 mesi* (dal 20/11/1979 al 27/03/1980  e dal   15/10/1980 al 14/01/1981) In totale a dicembre 2014 dovrei avere *41 anni di servizio e 61 di età*. Posso chiedere la pensione anticipata per settembre 2014 accettando la penalizzazione *dell’1 o del 2%?* Grazie della cortese attenzione.

Concorso docenti: l’abilitazione TFA non potrà essere valutata

Paolo – Ho appena superato la prova orale del concorso per la scuola D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012. Oggi sono andato a consegnare i titoli valutabili presso la USP di competenza e in fila fuori alla porta è sorto tra tutti i presenti un dubbio: una eventuale abilitazione conseguita con TFA in data successiva alla presentazione della domanda (e pertanto non dichiarata nella domanda) può essere considerata ai fini del punteggio finale della graduatoria? Viene valutata o no? Io non ho dichiarato l’abilitazione conseguita nel luglio scorso, ma non vorrei superato in graduatoria da chi l’ha dichiarata e gli è stata valutata.Grazie mille

Auguri dal servizio consulenza di Orizzonte Scuola

DSGA – Mi permetto, per una volta, di non porre alcun quesito ma di approfittare dello  spazio per dare a tutta la redazione (in particolare a Paolo Pizzo, Lalla e FP)  un augurio sincero di un felice 2014. Nonostante il panorama scolastico non sia dei migliori, e a volte la motivazione scema (sono un “vecchio” D.S.G.A. quasi  disilluso), siete sempre impeccabili, precisi e ormai punto di riferimento  costante e fonte inesauribile di risorse normative. Un grazie e un augurio da tutta la Segreteria Amministrativa.

Parto gemellare e infermità della madre: i diritti del padre

Docente – sono un docente di ruolo presso una scuola secondaria di primo grado. Come esposto in oggetto, la mia domanda è questa; a causa della grave patologia oncologica diagnosticata in gravidanza (GEMELLARE) a mia moglie, vorrei poter usufruire dei benefici di legge che permettono al padre di assentarsi dal lavoro utilizzando la maternità obbligatoria della madre. A causa della concomitanza della ripresa delle attività didattiche con l’inizio del trattamento radio-terapico di mia moglie e la gestione dei piccoli gemelli (oltre al fratellino di 2 anni), vorrei poter capire quale situazione sia più consona per congedarmi dal lavoro. Le informazioni che potrebbero essere utili ad una risposta più precisa sono:

Pensione di vecchiaia e altri chiarimenti

Antonio – Immagino che le lettere con questo oggetto siano moltissime, per cui dispero in  una risposta. Tuttavia torno a proporvi il quesito che mi riguarda  personalmente in quanto ormai sessantenne con le energie in “riserva”. sono nato il 14 ottobre 1953 e sono entrato in ruolo con decorrenza economica  dal 17.10.1984. Ho presentato ed ottenuto il riscatto:

Pensione anticipata per gli uomini

Gianni – Salve. Volevo alcuni chiarimenti in previsione dell’apertura dei termini per richiesta di pensione. Sono un insegnante di scuola secondaria nato il 21/02/1952. Al 2010 avevo 58 anni di età e 37A 10M 03G di contributi (38 anni) compreso il servizio militare. Al 2012 avevo 60 anni di età con 40 anni di contributi. Fermato dalla Fornero, adesso che nel 2014 compio 62 anni. – Posso presentare domanda di pensione. – Di conseguenza avrò delle penalizzazioni – Se non posso quando ne avrò il diritto senza penalizzazioni. Grazie dei chiarimenti e del Vostro servizio che seguo sempre.

Pensione: clausola di salvaguardia e pensione di vecchiaia

Rosa – gentilmente  se puo’  essere di aiuto nel seguente quesito: mio marito docente di ruolo  compira’ 65 anni a  gennaio 2014  considerato che attualmente conta complessivamente 25 anni di servizio  e 8 mesi di cui di ruolo anni 15 al 31/01/2014,considerato la pochezza  degli anni potrebbe chiedere la proroga di rimanere in servizio almeno un anno?

Pensione: sistema retributivo o contributivo?

DSGA – le sarei veramente grato se potesse chiarirmi quanto segue : Un docente della mia scuola al 31/12/2011 aveva i suoi quaranta anni di contribuzione e 62 anni di età. Le chiedo come D.S.G.A. se il docente che verrà collocato in pensione dall’01/09/2014  la pensione verrà calcolata  per intero con il sistema retributivo oppure dall’01/01/2012 con il sistema contributivo,a mio parere sarà tutta con il sistema RETRIBUTIVO,in quanto dall’01/01/2012 si tratta di servizio oltre i 40 anni. La ringrazio anticipatamente.

Maternità e indennità fuori nomina: per congedo di maternità si intende anche “interdizione per gravi complicanze”

Pamela – ho sfogliato tutto il forum relativo all’argomento ma non sono riuscita a trovare la risposta alla mia domanda e i sindacati di zona non mi hanno aiutata..chiedo a voi:sono insegnante di terza fascia presso  scuola secondaria di primo grado, contratto a tempo determinato fino al 16 febbraio 2014 ( fine quadrimestre) sono al 4 mese di gravidanza e vorrei sapere se a contratto scaduto posso comunque usufruire dell’indennità di maternità dalla scuola oppure è necessario essere in gravidanza a rischio?Grazie  saluti.

Orario di reperibilità e visita fiscale: utili chiarimenti

Chiara – sono un’insegnante di ruolo e sono in malattia dopo ricovero in ospedale. Volevo farti due domande. 1) E’ possibile cambiare il domicilio per pochi giorni, durante il periodo di malattia, per motivi personali? A chi va fatta la comunicazione del  cambio domicilio? 2) Il periodo di malattia sarà lungo molte settimane, a causa di una  terapia pesante: si può ottenere di poter uscire durante le fasce di  reperibilità per la visita fiscale (rimanere a casa da soli per tante  ore non aiuta a guarire)? In quali casi?  3) Nel caso di patologia grave (ma non so se la mia rientra tra queste), chi deve certificarla?  Grazie mille,Chiara.

Pensione: opzione donna

Maria Filomena – sono una docente di scuole superiori. Sono nata il 12.09.1955. A gennaio 2014 maturo 35 anni di contributi e vorrei andare in pensione con l’opzione donna. Gradirei sapere quando devo presentare la domanda di pensionamento, gli enti ai quali va  inoltrata, quando percepirò la pensione,  avere notizie sulla finestra di uscita se e come viene applicata per noi docenti. Grazie e distinti saluti.

Pensione: richiesta di pagamento di contributi volontari per il raggiungimento del requisito minimo previsto dalla normativa

Assistente Amministrativa – sono Narcisa della segreteria dell’Istituto comprensivo X, una docente della scuola dell’infanzia vorrebbe andare in pensione dal 01/09/2014, la docente non raggiunge i 20 anni necessari, vorrei sapere se si possono o si devono pagare fin da ora i contributi volontari necessari per raggiungere i 20 anni e se quando esce l’O.M.  (di solito a dicembre) la docente (se ha versato o può versare i contributi volontari)  può presentare domanda di pensione. La domanda per versare i contributi volontari si può fare solo attraverso il CAF oppure anche direttamente dall’interessata presso l’INPDAP?

Pensione: è consentito l’accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico

Berto – avrei bisogno di un chiarimento sul collocamento in pensione l personale della scuola. Per gli uomini la normativa prevede 62 anni di età e un servizio di 42 anni e 6 mesi al 31 Dicembre 2014. Considerato chi si va in pensione al 1 settembre, i requisiti sopra descritti debbono essere maturati al 31 Dicembre 2014?(i 4 mesi che intercorrono dal 1 settembre al 31 Dicembre vengono considerati servizio effettivo? oppure occorre che il servizio venga maturato al 31 Agosto 2014?) In sintesi il mio quesito riguarda  i 4 mesi figurativi, da settembre a Dicembre 2014, e cioè se  vengono considerati servizio effettivo anche se si va in pensione dal 1 settembre 2014. Grazie per la cortese Attenzione.

Collaboratrice inidonea alla mansione e benefit

Dirigente – una collaboratrice scolastica con 36 anni di anzianità ed un  riconoscimento del 35%di invalidità, in possesso di certificazioni per diverse patologie, vorrebbe chiedere un accertamento della Commissione Medico collegiale per essere dichiarata inidonea alle mansioni, ma teme di non ricevere nessun trattamento economico. In pratica vorrebbe non lavorare più perchè ha forti dolori, ma ricevendo almeno un minimo di pensione. Che cosa posso consigliarle? Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Pensione e possibilità di “uscite”

Pier Vincenzo – Sono un insegnante delle scuole superiori nato il 29 giugno 1958 e, compreso il riscatto di 4 anni di laurea ed il ricongiungimento di 3 anni e 10 mesi di lavoro presso privati, ho versato contributi dal 1 novembre 1976 ad oggi per un totale, al 31 dicembre 2013, di anni 37. Quando potrò andare in pensione? Gran parte (quota fino al 2011) della pensione sarà erogata con metodo retributivo? Subirò una eventuale penalizzzazione? Grazie per la risposta!

Passaggio di ruolo: per produrre domanda occorre avere la specifica abilitazione per il passaggio al ruolo richiesto

Maria – avrei una domanda da fare in merito alla mia situazione. sono di ruolo dal 2007 nella scuola primaria, in quanto vincitrice di concorso. Essendo anche laureata in scienze forestali, vecchio ordinamento, ma non avendo abilitazioni per le scuole medie o superiori, posso comunque fare un passaggio di ruolo sfruttando gli anni di ruolo e il titolo? Grazie,

Giorni di malattia per il docente nominato per supplenza breve

Maria – sono un insegnante precaria della scuola elementare. Vorrei se possibile chiedere un informazione. Ho una nomina come insegnante di sostegno per maternità a rischio che momentaneamente si sta rinnovando mensilmente (in quanto la collega che sostituisco  non è ancora in maternità obbligatoria). A breve dovrò subire un  intervento. Vorrei sapere se per i giorni di malattia di cui avrò bisogno sono retribuiti al 100 per 100, e se ci sono rischi di perdere la supplenza perché in malattia. Non so se questa è la sede giusta, ma confido nella vostra gentilezza e professionalità. Colgo l’occasione per augurarvi buone feste e buon 2014.