In pensione con l’opzione donna

Danila – Gentile Redazione, sono un’insegnante di scuola media superiore. Per motivi contingenti ho chiesto di usufruire di un periodo di congedo biennale dovendo assistere mia madre portatrice di handicap. Vorrei sapere se questo periodo è valido per l’anzianità di servizio. Ho 59 anni compiuti a gennaio e ho a tutt’oggi 32 anni e 9 mesi di contributi, potrei andare in pensione con l’opzione donna nel 2015? Grazie.

F.P. – Gentila Danila, in merito al congedo biennale, la normativa prevede che: il dipendente che fruisce del congedo straordinario ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione, ma con riferimento esclusivamente alle voci fisse e continuative del trattamento.

Il periodo di congedo biennale, non può essere computato ai fini della maturazione di ferie, tredicesima, trattamento di fine rapporto o trattamenti di fine servizio, ma, essendo coperto da contribuzione, è valido ai fini del calcolo dell’anzianità ai fini pensionistici ma non ai fini della progressione economica. Per riscontro a quanto appena affermato si suggerisce il parere della Funzione Pubblica del 15/1/2013.

Per quanto concerne la possibilità di andare in pensione con la cosiddetta opzione "donna", si chiarisce quanto segue:

le lavoratrici che accedono al pensionamento in virtù di quanto disposto dall’articolo 1, comma 9 della legge n. 243/2004, ossia che conseguono il diritto all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità, in presenza di un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e di un’età pari o superiore a 57 anni (requisito anagrafico che sicuramente sarà oggetto di adeguamento, agli incrementi della speranza di vita fissati per il 2013 e 2014 in tre mesi) optando per la liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.

Pertanto considerando i seguenti elementi:

– età anagrafica nel gennaio 2014: 59 anni
– anzianità contributiva al 31/12/2014: 33A 10M.

Se i suddetti dati sono giusti, al 31/12/2014 possiede il requsito dell’età anagrafica ma non quello dell’anzianità contributiva, pertanto non può andare in pensione a decorrere dal 1/9/2015 secondo i requisiti previsti dalla legge 243/2004.

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