Supplenze: quando è necessario nominare il supplente nella scuola Primaria

Dirigente – sono il nuovo dirigente di un istituto comprensivo nel quale un docente da  alcuni anni è presente a scuola solo per alcuni giorni l’anno (al più un giorno  alla settimana) causa il cumulo di permessi per l.104 per due figli gravemente  disabili, per congedo straordinario biennale, per congedo parentale di un terzo  figlio piccolo, motivi di famiglia, ferie per motivi di famiglia, malattia e  quant’altro sia “legittimamente” possibile.

Su tale docente in passato vi sono stati contenziosi che hanno visto soccombente l’istituzione scolastica. Il docente è specialista lingua inglese. Il dirigente precedente ha escogitato per l’anno precedente e ha predisposto  per quello in corso, una sostituzione del docente che non penalizzasse l’utenza, prevedendo che le sostituzioni venissero fatte sempre da gli stessi   docenti specializzati, in orario eccedente la frontalità su altre classi della  stessa interclasse. Si chiede se tale organizzazione è legittima e la documentazione eventualmente  necessaria a legittimarla. Inoltre si chiede se a tali docenti possa essere  attribuita ufficialmente la valutazione della lingua inglese nella classe e la  conseguente compilazione dei registri (elettronici) e di tutta la  documentazione relativa. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

nella scuola primaria la sostituzione dei docenti, temporaneamente assenti, è regolata dall’art.7 del D.M. del 24/05/2000 n. 201 secondo il quale per assenze fino a 5 giorni, non si procede al conferimento della supplenza se è possibile utilizzare personale interno al plesso per le ore di contemporaneità non programmate dal collegio dei docenti per: “attività di arricchimento dell’offerta formativa e di recupero individualizzato o per gruppi ristretti di alunni con ritardo nei processi di apprendimento, anche con riferimento ad alunni stranieri, in particolare provenienti da Paesi extracomunitari.”

In considerazione della competenza che ha la contrattazione integrativa di istituto (art. 6 c.2-i del CCNL 2002-2005) sull’organizzazione del lavoro docente, è opportuno che le modalità, i tempi e le procedure di sostituzione siano inseriti nel contratto d’istituto.

Pertanto, la soluzione proposta dall’ex dirigente potrebbe essere legittima solo se attuata per brevi periodi o comunque per il tempo necessario a trovare un supplente.

Sull’argomento “sostituzione del titolare con docenti interni della scuola” ci siamo occupati più volte e su tale questione si è espressa anche la giurisprudenza. La conclusione è che bisogna nominare il supplente ed è illegittimo utilizzare personale interno della scuola (penalizzando così i docenti supplenti inseriti nelle GI) per periodi molti lunghi attingendo alle ore eccedenti

La invitiamo a leggere questo contributo in cui riportiamo anche le circolari del MIUR nelle quali invita le scuole a non eccedere con l’utilizzo delle ore eccedenti per la sostituzione del personale assente

Qui invece abbiamo indicato come deve avvenire la sostituzione del docente di lingua inglese

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