Periodo di malattia del personale assunto per supplenza breve

Nunzia – ho avuto una supplenza dal 21 ottobre al 20 dicembre ma sono in malattia dal 4 novembre  sono già 30 giorni e mi hanno detto che ci sarà il licenziamento posso fare ricorso e se no il punteggio mi spetta fino alla fine del contratto?

Paolo Pizzo – Gentilissima Nunzia,

le assenze per malattia del personale assunto con contratto a tempo determinato sono regolate dall’art. 19 del CCNL comparto Scuola, in particolare i commi 3, 4, 5 e 6 prevedono:

“3. Il personale docente ed ATA assunto con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, nonché quello ad esso equiparato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico.

4. Fermo restando tale limite, in ciascun anno scolastico la retribuzione spettante al personale di cui al comma precedente è corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

5. Il personale docente assunto con contratto di incarico annuale per l’insegnamento della religione cattolica, secondo la disciplina di cui all’art. 309 del D.lgs. n. 297 del 1994, e che non si trovi nelle condizioni previste dall’art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988, assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a nove mesi in un triennio scolastico, con la retribuzione calcolata con le modalità di cui al comma 4.

6. Le assenze per malattia parzialmente retribuite non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.”

Il comma 10 dello stesso articolo prescrive:

“10. Nei casi di assenza dal servizio per malattia del personale docente ed ATA, assunto con contratto a tempo determinato stipulato dal Dirigente scolastico, si applica l’art. 5 del D.L. 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638. Tale personale ha comunque diritto, nei limiti di durata del contratto medesimo, alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, retribuiti al 50%.

11. I periodi di assenza parzialmente retribuiti di cui al precedente comma 10 non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.”

L´art. 19 (commi 3-6 e 10) prevede quindi un differente trattamento a seconda se il personale sia assunto con un incarico conferito almeno al 30/6 o per periodi brevi.

Pertanto, la scuola agisce correttamente. Il punteggio lo maturi fino all’ultimo giorno di contratto prima del “licenziamento”.

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