Tanti nuovi specializzati su sostegno potrebbe voler dire meno lavoro per chi ha già il titolo?

Cara Lalla ho un quesito che mi perseguita da qualche tempo, solo tu puoi darmi una risposta e spero che tu abbia il tempo per farlo. Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia (supplenze annuali) inserita in quarta fascia col titolo di specializzazione sul sostegno.

Sono molto preoccupata a causa di questi corsi di specializzazione sul sostegno che sono stati avviati dalle università a tutti gli abilitati. Nella mia città ci sono 150 posti e questo mi fa pensare che quando queste persone finiranno il corso , IO ESSENDO IN QUARTA FASCIA non lavorerò più.

Ora dico il ministro Carrozza così attenta ci sta lasciando praticamente senza lavoro o queste prsone finiranno in un’altra fascia e non ci creeranno nessun problema? Spero di avere una risposta che mi dia una speranza poichè sono molto preoccupata per il mio futuro lavorativo. Ora che finalmente prendevo uno stipendio che tristezza. grazie per il servizio che offri che è vitale per tutti noi giovani!! Grazie

Lalla – gent.ma, dalla tabella dei posti disponibili per l’a.s. 2013/14 risulta che solo l’Università della Calabria ha messo a disposizione 150 posti per la scuola dell’infanzia. Essa è anche l’unico ateneo ad organizzare il corso per tutta la regione, e non è da escludere che possano iscriversi anche candidati provenienti da fuori regione.

Una volta posseduto il titolo, i 150 docenti non si iscriveranno tutti nella stessa provincia, ma nelle varie province della Calabria o in altre province d’Italia, a seconda delle possibilità lavorative o comunque per scelte personali. Pertanto, statisticamente, è da escludere che tutti e 150 i candidati utilizzeranno il titolo nella provincia in cui sei inserita tu.

Il titolo di specializzazione completa la formazione iniziale del docente, i colleghi stanno facendo lo stesso percorso che hai fatto tu con la laurea in Scienze della formazione primaria.

Acquisito il titolo, i docenti si iscriveranno nell’elenco del sostegno correlato alla graduatoria in cui sono iscritti o si iscriveranno. Le casisitiche sono due: o si tratta di docente già inserito nelle graduatorie ad esaurimento, e dunque utilizzerà il titolo per la fascia in cui è inserito, oppure docenti che si iscriveranno nella II fascia delle graduatorie di istituto, oltre naturalmente a qualcuno inserito nella fascia aggiuntiva alla III ad esaurimento (la cosiddetta IV fascia).

Ognuno di loro, a mio parere, ha il diritto a conseguire il titolo di specializzazione, esattamente come hai fatto tu, nè è detto che la loro posizione intacchi necessariamente la tua. Tra l’altro il Ministero ha espressamente indicato che il numero dei posti banditi è inferiore al fabbisogno. Corso di specializzazione su sostegno: il numero dei posti è inferiore al fabbisogno

La conferma di ciò proviene dall’Università Suor Orsola Benincasa, che così scrive "trattasi di diritti acquisiti mediante precedenti selezioni e, nel contempo, di numeri estremamente limitati (200 posti in tutto) di gran lunga inferiori alle esigenze manifestate dallo stesso Ministero dell’Istruzione"

Quindi bandendo il corso il Ministero non fa torto a nessuno (sarebbe infatti interessare calcolare quanti in questi anni hanno lavorato su sostegno senza avere il titolo), nè può tener conto della singola provincia o della singola situazione che inevitabilmente potrebbe essere intaccata. Ti auguriamo di poter continuare a lavorare serenamente, insieme ai nuovi colleghi formati per la professione.

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