Congedo parentale interrotto da malattia

Elisa – Sono insegnante precaria con contratto al 31/8/2013 e attualmente sono in congedo parentale fino al 21/12. A novembre ho usufruito di 6 giorni di malattia bimbo e 5 giorni di malattia madre. Ora mi chiedo che succederà con il congedo? Io ne ho richiesto  la sospensione per i giorni di malattia ma rientrerò comunque il 23/12. I giorni “risparmiati” circa 11, li posso far valere più avanti o devono per forza essere attaccati al 21/12? Se così fosse non dovrei rientrare più il 21?

Paolo Pizzo – Gentilissima Elisa,

la malattia bambino o quella della madre interrompe il congedo parentale in godimento.

L’INPS, con circolare n. 8/2003, ha avuto modo di chiarire che l’assenza dal lavoro per cause (come il congedo parentale) legate non ad una “sospensione” del rapporto di lavoro ma ad una semplice inesigibilità della relativa prestazione lavorativa non configura, agli effetti erogativi della indennità di malattia, una sospensione del rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda il diritto al congedo parentale, continua l’INPS, si precisa che anche i periodi di malattia indennizzati o indennizzabili, che si verifichino durante il congedo parentale, devono essere considerati neutri ai fini del complessivo periodo di congedo parentale spettante.

Terminata la malattia, devi essere tu a comunicare alla scuola se continuare a fruire del congedo parentale oppure se tali giorni non goduti saranno fruiti successivamente. Nel secondo caso dovrai fare nuovamente richiesta indicando la data di decorrenza del congedo.

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