Corsi di recupero nella scuola di II grado: i compensi

Maria Teresa – Sono un RSU , insegno matematica in un liceo scientifico. Nel corrente anno scolastico dietro consiglio di una commissione recupero il collegio ha deciso, per gli alunni in difficoltà , di attivare corsi di sostegno e sportello didattico nel periodo ottobre-dicembre, e quindi di non avviare corsi di recupero per alunni con debito alla fine del primo quadrimestre , ritenendo sufficienti quelli effettuati in precedenza.

Essendo RSU , discutendo con il DS dei compensi spettanti per le attività di recupero, la DS ha riferito che le ore effettuate verranno pagate a 35€ e non a 50€, perché sono ritenuti interventi di recupero solo quelli effettuati nel periodo estivo, cioè quelli per gli alunni con sospensione di giudizio, pertanto anche se avessimo effettuato ore di recupero con corsi calendarizzati alla fine del primo quadrimestre il compenso non sarebbe di 50€ ma di 35€. Se tutto ciò è esatto, lo chiedo a voi , ringraziandovi per la disponibilità , vi sarei grata se la vostra risposta fosse supportata da citazioni normative in merito.

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria Teresa,

La FAQ n. 1 del Ministero reperibile a questo indirizzo recita:

Qual è il compenso per i docenti che tengono i corsi di recupero? C’è differenza tra il compenso per i corsi tenuti durante l’anno e quelli tenuti al termine dello scrutinio finale?

Il compenso è previsto dalle norme contrattuali e precisamente dalla tabella 5 allegata al testo del nuovo contratto della scuola. In suddetta tabella sono previste, a partire dalla data di vigenza dello stesso, Euro 50.00 per ore aggiuntive  finalizzate ai corsi di recupero. Non c’è differenza tra i corsi tenuti durante l’anno e quelli tenuti al termine delle lezioni, relativamente al compenso.

e la  n .2

C’è differenza di compensi per corsi di sostegno all’apprendimento e corsi di recupero? 

Ai sensi dell’art. 2, comma 3, dell’O.M. 92/2007, gli interventi di sostegno rientrano, a tutti gli effetti, nell’attività di recupero e, in quanto tali, sono retribuiti con le stesse modalità.

Ricordiamo invece che altri interventi attraverso sportelli didattici, percorsi di studio assistito ecc, sono considerate “attività aggiuntive di insegnamento” e vengono retribuite con il compenso orario di 35 euro stabilito nella tabella 5.

Dirigente ed RSU devono attenersi scrupolosamente a tali indicazioni.

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