Permesso per matrimonio per il personale a tempo determinato

Maria – sono una docente precaria in servizio presso una scuola della provincia di Caserta, su nomina del Provveditore. Intendevo sposarmi il prossimo 2 gennaio e, prima di produrre la domanda al D.S., volevo gentilmente sapere se il giorno del matrimonio è incluso nei 15 giorni da prendere consecutivamente e se lo si può prendere anche a matrimonio celebrato, ad esempio il giorno 7 gennaio, come permesso retribuito, posticipando poi gli altri 15 (o 14?) giorni, senza assentarci nel periodo degli scrutini quadrimestrali. Mi puoi cortesemente delucidare in merito in modo che possa produrre la domanda corretta in tempo utile (entro la settimana prossima)?

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria,

l’art. 15 comma 3 del CCNL comparto Scuola prevede che il personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo indeterminato ha diritto ad un permesso retribuito continuativo e non fraziona­bile di quindici giorni che decorrono dalla data indicata dal dipendente stesso e comunque in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso; nel periodo, continuativo e non frazionabile, si conteggiano tutti i giorni ricadenti all’interno dello stesso anche non lavorativi e festivi.

L’art. 19 comma 1  prevede che al personale assunto a tempo determinato, al personale di cui all’art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988 e al personale non licenziabile di cui agli artt. 43 e 44 della legge 20 maggio 1982 n. 270, si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato, con le precisazioni di cui ai successivi commi.

Il comma 12 prevede che “Il personale docente ed ATA assunto a tempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio”.

Per il personale assunto a tempo determinato, anche se per supplenza breve, il giorno del matrimonio e il relativo congedo devono ricadere entro i termini del contratto.

Pertanto, per tale personale il diritto ai 15 giorni di permesso retribuito per matrimonio scaturisce nel momento in cui il matrimonio avviene in un periodo in cui il docente ha un rapporto di lavoro con la scuola.

Non si può quindi fruire del congedo in parola se il matrimonio è avvenuto in un periodo in cui il docente non aveva alcun rapporto di lavoro con la scuola.

Dal momento che il giorno del tuo matrimonio avviene in un periodo in cui sei sotto contratto ed è tua intenzione fruire del congedo entro il termine del contratto (che sarà almeno al 30/6 visto che la nomina è dell’UST), si è dell’avviso che potrai fruirne con le stesse modalità dei dipendenti a TI: da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso.

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