Pensione e congedo biennale

Stefania – Buongiorno. Sono un’ass. amm.va di 55 anni. Avrei  dovuto andare in pensione con i 40 anni di servizio nel 2018, ora invece potro’ andarci nel 2020. Chiedevo se non è prevista nessuna agevolazione per chi, come me, ha la 104 per assistenza al genitore, e se, chiedendo i due anni di congedo  biennale (in caso di bisogno) si incorre in penalità economiche o altro. Grazie  per le vostre risposte sempre precise e puntuali.

FP  – Gentile Stefania,

mi permetto di consigliarle, di ricontrollare la sua possibilità di accedere alla pensione nel 2020.

A mio avviso, visto che al  31/12/2018 ha una anzianità contributiva di 40 anni (potrei sbagliarmi visto i pochi elementi disponibili), lei raggiunge il requisito per la pensione anticipata nel 2021.

Le indico di seguito  i requisiti per la pensione anticipata (per le donne) dei prossimi anni:

2014/2015 41 anni e 6 mesi

2016/2018 41 anni e 10 mesi

2019/2020 42 anni e 2 mesi

2021/2022 42 anni e 5 mesi

Preciso che dal 2016 i requisiti riportati sono frutti di studi statistici e pertanto potrebbero subire delle variazioni.

Per quanto concerne il discorso sul  congedo biennale, preciso quanto segue:

il periodo di congedo biennale, non può essere computato ai fini della maturazione di ferie, tredicesima, trattamento di fine rapporto o trattamenti di fine servizio, ma, essendo coperto da contribuzione, sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità ai fini pensionistici ma non ai fini della progressione economica.

Per riscontro a quanto appena affermato vedi il parere F.P. 15/1/2013.

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