Dipendente assente fino all’ultimo giorno di vacanze e assente dal 7 gennaio: come considerare il periodo delle vacanze di Natale?

Scuola– titolare in congedo per malattia fino all’ultimo giorno delle lezioni (20/12/2013) e riprende la malattia il 07/01/2014 (ripresa delle lezioni) si chiede come deve essere considerato il periodo delle vacanze di natale, ferie o assenza per malattia?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

si premette che il periodo della sospensione delle lezioni non è un periodo festivo. Mentre, per ciò che riguarda le ferie, in assenza di una esplicita richiesta del dipendente le ferie non possono essere attribuite d’ufficio.

Pertanto, se il certificato medico termina il 20/12 e il dipendente fino al 6 gennaio non produce alcuna certificazione medica (o altra tipologia di assenza), la scuola non potrà considerare tale periodo come malattia qualora il dipendente si riassenti a partire dal 7 gennaio.

La scuola non può in questo caso con un atto unilaterale e autoritativo considerare come malattia o come ferie il periodo della sospensione delle lezioni.

Dovrà ritenere in servizio il dipendente.

Ricordiamo che con la nota n. 108127/1999 la Ragioneria Generale dello Stato aveva affermato: “poiché la funzione docente si esplica non solo con l’insegnamento ma anche con la partecipazione ad altre attività individuali e collettive, la sospensione delle attività didattiche di fatto non preclude l’effettiva ripresa del servizio al termine del periodo di assenza. E’ appena il caso di precisare che ricade nella responsabilità del capo di istituto la dichiarazione dell’avvenuta ripresa del servizio”.

Si potrebbe tutt’al più suggerire al dipendente di effettuare una dichiarazione per iscritto in cui sia indicato il termine della malattia e la ripresa in servizio. Tale dichiarazione può anche essere inviata alla scuola tramite lettera, fax o pec.

Precisiamo, infatti, che a tal fine la scuola non può obbligare il dipendente a recarsi fisicamente a scuola il primo giorno di vacanze pretendendo la firma su un qualsivoglia registro come manifestazione della propria disponibilità per la ripresa del servizio.

Ciò non è infatti previsto dal CCNL/2007, il quale prevede per il docente la presenza fisica a scuola solo se ci sono attività di insegnamento o funzionali all’insegnamento (quest’ultime se deliberate ad inizio anno).

Giova a tal proposito ricordare che la Suprema Corte di Cassazione, con Sentenza 14 ottobre 2009, n. 21744, ha stabilito che i rapporti di lavoro pubblico contrattualizzato sono regolati esclusivamente dai contratti collettivi e dalle leggi sul rapporto di lavoro privato. L’ordinamento esclude che la P.A. possa intervenire con atti autoritativi nelle materie demandate alla contrattazione collettiva.

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