Pensione: clausola di salvaguardia e pensione di vecchiaia

Rosa – gentilmente  se puo’  essere di aiuto nel seguente quesito: mio marito docente di ruolo  compira’ 65 anni a  gennaio 2014  considerato che attualmente conta complessivamente 25 anni di servizio  e 8 mesi di cui di ruolo anni 15 al 31/01/2014,considerato la pochezza  degli anni potrebbe chiedere la proroga di rimanere in servizio almeno un anno?

FP – Gentile Rosa,

in merito al quesito per suo marito le segnalo che: nella nuova riforma pensionistica, è prevista una clausola di salvaguardia  (art. 24 comma 3 DL n.  201/2011) che consente di andare in pensione con i  vecchi requisiti purchè  maturati entro il 31/12/2011:

1) quota 96 (60/36 o 61/35);
2) 40 anni di contributi;
3) pensione di vecchiaia con 65 anni per gli uomini e 61 anni di età per le  donne, con un minimo 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in servizio  prima del 31/12/1992.

Vista l’età anagrafica e l’anzianità contributiva posseduta al 31/12/2011, non  possiede i requisiti con la previgente normativa, pertanto a dettare la  tempistica per la pensione di suo marito è la L. 214/2011.

Quest’ultima prevede per accedere alla pensione, requisiti di vecchiaia,  legati all’età anagrafica e requisiti anticipati, legati all’anzianità  contributiva.

Considerata l’età anagrafica e l’anzianità contributiva indicata, escludo la  possibilità di andare in pensione con decorrenza 1/9/2014.

Suo marito, raggiunge il requisito di vecchiaia nel 2015, quando la normativa  prevede per andare in pensione un’età di 66 anni e 3 mesi.

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