Pensione: sistema retributivo o contributivo?

DSGA – le sarei veramente grato se potesse chiarirmi quanto segue : Un docente della mia scuola al 31/12/2011 aveva i suoi quaranta anni di contribuzione e 62 anni di età. Le chiedo come D.S.G.A. se il docente che verrà collocato in pensione dall’01/09/2014  la pensione verrà calcolata  per intero con il sistema retributivo oppure dall’01/01/2012 con il sistema contributivo,a mio parere sarà tutta con il sistema RETRIBUTIVO,in quanto dall’01/01/2012 si tratta di servizio oltre i 40 anni. La ringrazio anticipatamente.

FP – Gentile DSGA,

al 31/12/2011 il docente in oggetto aveva 62 anni e una anzianità contributiva di 40 anni.

Pertanto ha maturato il requisito di pensione di vecchiaia secondo quanto previsto dalla normativa prima dell’entrata in vigore della Legge Fornero.

Nella nuova riforma pensionistica, è prevista una clausola di salvaguardia (art. 24 comma 3 DL n.  201/2011) che consente di andare in pensione con i vecchi requisiti purchè  maturati entro il 31/12/2011:

1) quota 96 (60/36 o 61/35);

2) 40 anni di contributi;

3) pensione di vecchiaia con 65 anni per gli uomini e 61 anni di età per le donne, con un minimo 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in servizio prima del 31/12/1992.

La misura della sua pensione, sarà di tipo retributivo fino al 31/12/2011 e contributivo dal 1/1/2012, e mi permetto di segnalare, che per questo caso specifico, rappresenta un beneficio non del tutto trascurabile.

Infatti per chi va in pensione con la solo anzianità contributiva superiore a 40 anni (il caso in esame), viene riconosciuto ai fini del calcolo della misura della pensione anche gli anni oltre i 40.

Beneficio non previsto con il calcolo della pensione con il sistema retributivo, che prevede l’ammontare dell’importo della pensione, tenuto conto fino ad un  massimo di  40 anni di anzianità contributiva.

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