Viaggi di istruzione e la non disponibilità del docente alla partecipazione: cosa fare

Daniele – Buongiorno, sono un docente precario della scuola primaria. La scorsa estate mi hanno tolto un organo ed un cancro e  mi è stata riconosciuta un invalidità pari  al 100 per cento.  Ci sono dei giorni che sto poco bene ma per motivi economici devo lavorare. Nelle mie condizioni posso rinunciare alle gite scolastiche e alla presenza al saggio di fine anno? Potete indicarmi una guida o delle norme che tutelano la salute dei docenti precari?

Congedo per cure per gli invalidi: criteri di fruizione, periodo di comporto e trattenuta “Brunetta”

Scuola – Si pone il seguente quesito: 1)un dipendente dovrà sottoporsi a cure fisioterapiche 3 volte a settimana, avendo un’invalidità superiore ai 2/3 può usufruire dei 30 gg di congedo per cure fisioterapiche art.26 L.30/9/1971 n. 118 con trattamento economico intero? eventualmente il congedo può essere preso anche frazionato cioè ad ore? oppure deve chiedere assenza per malattia 2)secondo una nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 08/03/2013 il trattamento relativo  al congedo per cure per invalidi(di cui sopra) è calcolato secondo il regime economico delle assenze per malattia.  Si calcola la decurtazione Brunetta?

Malattia: decurtazione “Brunetta”, periodo di comporto e visite fiscali. Chiarimenti per le scuole

Scuola – Si chiede se relativamente ad una certificazione medica riportante come motivazione assenza per stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta occorra applicare la decurtazione prevista dalla L. Brunetta oppure se l’assenza è assimilabile a quella per causa di servizio e quindi non decurtabile.

Possibilità del lavoratore di farsi riconoscere ai fini contributivi i periodi non retribuiti ma riconosciuti giuridicamente

Scuola – Gentile Redazione in vista della imminente scadenza delle pensioni: -è possibile chiedere la valutazione del servizio pre-ruolo derivante da effettiva vacanza del posto -così come risulta agli atti della scuola -, praticamente dal 1°ottobre 1976 e non dalla data di effettiva assunzione in servizio 05.04.1977- se si , cosa bisogna fare- Ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità e attendo una vostra cortese risposta. Saluti.

Sospensione delle attività per neve e “discutibile” ordinanza del sindaco

Maria – Salve, vorrei invitarvi a leggere l’ordinanza del sindaco pubblicata sul sito del comune di Alessandria in seguito alla nevicata odierna. L’ordinanza recita cosi’: “Il sindaco ha firmato l’Ordinanza di sospensione dell’attività didattica per la giornata di domani, venerdì 31 gennaio, in tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale. La sospensione dell’attività didattica permette di mantenere un presidio di insegnanti in grado di accogliere gli alunni che, per problemi famigliari, non potessero rimanere a casa.”Mi chiedo se e’ normale che a noi insegnanti sia praticamente chiesto di fare da babysitter visto che non sara’ possibile svolgere normalmente l’attivita’ didattica a causa dei prevedibili numerosi assenti. Mi sembra che tale ordinanza vada ulteriormente a sminuire la nostra professione, gia’ tanto bistrattata, ed equipari la scuola a un vero e proprio parcheggio. Forse non e’ chiaro a tutti che il nostro lavoro e’ quello di insegnare e non intrattenere bambini e ragazzi che i genitori non sanno a chi affidare. Ci manca solo che ci facciano andare a scuola nei giorni festivi a “sorvegliare” i figli di coloro che vorranno trascorrere un tranquillo week end fuori citta’.Vorrei conoscere il vostro parere in merito. Grazie per la disponibilita’.

Congedo parentale: entro quanto tempo bisogna presentare la richiesta?

Michela – Sono una insegnante che ha ricevuto una proposta per una supplenza di 20 giorni in una scuola. Ho il bambino di 4 mesi e vorrei chiedere la facoltativa o congedo parentale. Posso rispondere alla scuola che accetto anticipando l’intenzione di usufruire della facoltativa? La richiesta del congedo parentale viene accettata automaticamente e decorre da tale momento oppure richiede giorni per essere accettata dal preside? Grazie.

Supplenze: se in servizio su due spezzoni è possibile abbandonarne uno senza avere conseguenze per l’altro in corso?

Sonia – Sono una insegnante precaria, iscritta nella graduatoria di istituto. Ho un contratto a tempo determinato in qualità di docente supplente annuale per un posto normale e per l’insegnamento di A050 su cattedra orario esterna, con decorrenza dal 18/09/2013 e cessazione al 31/08/2014 per n.12 ore diurne presso un istituto, con completamento per n. 6 ore serali presso un altro istituto.  Chiedo se è possibile rinunciare alle sei ore serali (motivo: partecipazione al percorso abilitante speciale), e la relativa normativa. Grazie!

Aspettativa per anno sabbatico: chi può fruirne e altri chiarimenti

DSGA – Docenti con contratto a tempo indeterminato che hanno superato il periodo di prova possono usufruire di un periodo di aspettativa non retribuita (detto anno sabbatico) della durata massima  di un anno scolastico ogni dieci anni ( compreso il primo decennio)  cfr comma 14 art. 26. legge n. 448 del 23.12.1998. L’aspettativa per l’anno sabbatico può essere interrotta dalla malattia?

Supplenze: lasciare un incarico fino avente titolo e completamento orario

Stefania – Ho una supplenza fino all’avente diritto in una scuola A e faccio otto ore. In un’altra scuola B faccio 9 ore fino all’otto febbraio con possibilità di proroga (congedo per grav. a rischio). La scuola A mi ha mandato la convocazione fino al 30/06 per 18 ore. Domanda: se toccasse a me potrei accettare solo otto ore nella scuola A e restare anche nella scuola B? Grazie mille.

Supplenze ATA: abbandono del servizio e conseguenze

Collaboratrice scolastica – sono una “bidella” da un anno o poco più faccio delle supplenze in varie scuole. oggi mi e capitato di rinunciare ad una supplenza già in corso…,per incompatibilità con la segretaria,infatti non sapeva dove collocarmi mi spostava da un piano all’altro. ora vorrei sapere cosa comporta la mia rinuncia. Grazie per la vostra risposta.

Vigilanza dell’allievo disabile durante l’uso dei servizi igienici

Rosario – Docente di sostegno ad un alunno disabile scuola media. Leggendo la nota del ministero protocollo N 3390 (link del vostro sito) sembra evidente che l’insegnante di sostegno non dovrebbe occuparsi dell’accompagnamento e della vigilanza dell’alunno ai servizi. Il preside con una circolare interna in sostanza impone di vigilare all’ interno dei servizi  quando l’alunno ne fa uso assistito dal personale ata sostenendo che è responsabilità dell’insegnante di sostegno nell’eventualità di una possibile caduta o simili. La domanda è semplice: Può’ il docente di sostegno rifiutarsi di vigilare all’interno dei servici? Nel ringraziarla porgo cordiali saluti.

Permessi per il padre per la nascita del figlio

Marco – mia moglie dovrebbe partorire nel mese di Giugno (durante gli esami) ed io, essendo un docente a tempo determinato fino al 30 Giugno, vorrei sapere se ho diritto a qualche  giorno sia per accompagnarla in ospedale che dopo il parto. La segreteria della scuola mi ha detto che non mi spetta nulla se non qualche permesso, ma a me sembra molto strano. Altrimenti, mi è stato riferito che si possono prendere 6 giorni, ma che la scuola deve sospendere/ bloccare il mio contratto, il TFR non mi sarà versato nel mese corrente in cui prendo i giorni e sarà sospeso anche lo stipendio. Vi risulta? Grazie!

Chi è inserito nelle graduatorie ad esaurimento dovrà presentare domanda di aggiornamento per comparire nel triennio 2014/17

Carmela – Volevo sapere un informazione: io sono docente abilitata, vincitrice di concorso nel 1999, quindi il precedente concorso che si e’ fatto prima del 2013, ed inserita nelle graduatorie ad esaurimento. Siccome io non ho fatto domanda per partecipare al concorso del 2013, volevo sapere se risulto sempre iscritta alle graduatorie ad esaurimento anche se non ho fatto l’ultimo concorso? quindi posso fare appena escono le domande di aggiornamento per le graduatorie ad esaurimento?

Questa settimana nuovo incontro al Miur per definire offerta formativa anche per infanzia e primaria

Lucrezia – Gent.ma redazione, scaduto il termine, da parte delle Università, per una rinnovata proposta di avvio Pas per la Scuola Primaria, avvenuto l’incontro al MIUR per chiarire "anche" l’attivazione dei percorsi abilitanti per la Scuola Primaria, alla luce di un diritto all’acquisizione del titolo che deve essere garantito agli aventi diritto per come legiferato eposto all’attenzione particolare del Ministero da sindacati e politici, sarei grata di ricevere informazioni o eventualmente ogni notizia utile sui prossimi sviluppi in argomento.(Nel caso specifico Pas Primaria Calabria)

Supplenze: supplente già “interno” e completamento orario

Maria – ho un quesito riguardo ad una supplenza assegnata da graduatoria d’istituto. Un docente a TI è assente per malattia. Il docente A, già occupato con una supplenza in altra scuola, viene nominato per 4 ore, e il docente B, che segue in graduatoria, per le restanti 14. Nel momento in cui il titolare prolunga l’assenza per ulteriori settimane, il docente B, per motivi personali, vorrebbe accettare la proroga solo su 10 ore. Nel frattempo, il docente A ha terminato la supplenza nell’altra scuola, e sarebbe disposto ad accettare anche le 4 ore a questo punto vacanti.  Poiché il docente A ha il diritto al completamento, è già in servizio nella medesima scuola e sulla medesima cattedra, queste ore devono essere proposte preventivamente a lui, oppure si deve scorrere da capo la graduatoria? Lo chiedo perché, in passato, ho visto due scuole seguire procedure opposte.

Scrutini: la partecipazione del docente è un obbligo di servizio che non rientra nelle 40+40 ore delle attività collegiali

Eva – insegno inglese in una scuola primaria 22 ore settimanali più 2 ore di programmazione. Secondo il calendario degli scrutini io sarò impegnata dalle 15.00 alle 20.00 per 5 giorni per un totale di 25 ore. In questa situazione c’è anche la collega di religione. Gli altri colleghi faranno al massimo 15 ore, mentre addirittura i colleghi prevalenti dovranno fare solo 5 ore. Mi sono lamentata che così supero le 8 ore giornaliere e le 40 ore settimanali ma la preside è irremovibile. Può costringermi ad un carico orario così esagerato? Grazie per l’attenzione.

Supplenze Primaria: quando l’assenza del titolare è superiore ai 10 giorni bisogna riscorrere la graduatoria

Daniela – Salve, il 10 gennaio sono stata chiamata dalla graduatoria 3 fascia (priorità per disponibilità supplenze brevi 1-10 gg),  per una supplenza in primaria della durata di 3 giorni. Sono stata prorogata di 10 giorni e poi di altri 5. Finisco la supplenza domani mattina, mercoledì la maestra titolare ha il giorno libero e dallo stesso giorno partirà la sua maternità. Non rientra in servizio nemmeno per un giorno Alla scuola mi hanno detto che devono riscorrere le graduatorie perchè devono vedere se c’è qualcuno libero in 2^ fascia e in 3^ tra quelli che hanno saltato perchè non avevano dato la disponibilità per supplenze brevi. Io ho letto il D.M. 131 del 2007 e, purtroppo, mi è sembrato di capire che in questo caso, in barba alla continuità, devono rinominare. Me lo conferma o mi sa dare delle indicazioni diverse? Grazie per il servizio.

Potrò accedere alla pensione anticipata senza penalizzazioni?

Concetta – Sono nata il 17/10/1952, entrata nei ruoli il 01/10/1976 (allora la scuola iniziava il 1. ottobre), ho riscattato 3 mesi di preruolo e i 4 anni di laurea; quindi il 1. settembre 2014 avrò, complessivamente,  42 anni e 3 mesi  di anzianità. Potrò accedere alla pensione anticipata? avrò qualche penalizzazione? Grazie della risposta e cordiali saluti.

Supplenze: al docente spetta la proroga della supplenza se il posto si rende disponibile dopo il 31/12

Mirella – ho una supplenza dal 4 ottobre su una cattedra con docente in malattia,  dichiarata pochi giorni fa inidonea. Oggi la segreteria mi ha chiamata per  comunicarmi che dato che la cattedra torna libera, io posso perdere la  supplenza. Mi hanno precisato che sono in attesa di chiarimenti dall’ufficio  provinciale di Palermo. Io mi chiedo: possibile che dal 4 ottobre, con proroga  mensile e vacanza natalizie incluse nel nuovo contratto con scadenza il 29  gennaio, possa perdere il diritto alla supplenza? La continuità non viene  salvaguardata, nel rispetto degli alunni?

Requisito per pensione anticipata

Annarella – Buonasera, sono un’insegnante di scuola primaria nata nel gennaio 1958. Al 31.12.2013 ho maturato un servizio pari a 36 anni e 9 mesi. Dai miei calcoli dovrei andare in pensione anticipata l’1.9.2019 con una lieve penalizzazione. Inoltre la mia pensione sarà calcolata fino al 31.12.2011 col sistema retributivo e dopo col contributivo. Chiedo cortesemente se ho ben capito. Grazie.

Graduatorie ad esaurimento 2014 17: 3 punti in più solo se l’abilitazione PAS sarà conseguita entro la data di scadenza della presentazione della domanda

Francesco – Sto seguendo il corso PAS nonostante posseggo già un’altra abilitazione per aver frequentato la ssisVolevo chiederti quanto segue: Visto e considerato che quest’anno ci sarà l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento e che il conseguimento del titolo PAS varrà 3 punti come ulteriore abilitazione, volevo chiedervi che se il corso finisce dopo l’uscita delle domande di aggiornamento pensate che ci daranno comunque il temmpo di aggiornare il punteggio anche con l’iscrizone con riserva?

Visita specialistica: è giorno di “malattia” a tutti gli effetti

Stefania – vi scrivo per sottoporvi una questione. Sono una docente a td e, nel mese di dicembre, ho usufruito  di un giorno di permesso per malattia (art. 17) certificato alla scuola attraverso una dichiarazione dell’ospedale in cui mi sono recata  per sottopormi a una visita specialistica. Nei giorni scorsi, visualizzando il cedolino del mese di gennaio, ho scoperto che mi è stata decurtata una piccola somma, corrispondente  a 4,88 euro, imputata all’assenza per malattia di cui sopra. Vorrei sapere da voi in quale articolo del contratto trova conferma questa, seppur minima, decurtazione che personalmente, permettetemi di  aggiungere, giudico vergognosa!

Requisito prescritto per la pensione anticipata ovvero 42 anni e 6 mesi senza penalizzazione

Pierluigi – Seguo orizzonte scuola  premesso che:  1 – sono un insegnante di scuola primaria;2 –  nato il 6 aprile 19523 – insegno in una quinta a tempo pieno e a fine anno scolastico desideravo andare in pensione,  4 al 31 dicembre 2014 avrò 62 anni – 8 mesi e 24 giorni  41 anni – 10 mesi e 20 giorni di contributi,CHIEDO: potrò andare in pensione il 31 agosto 2014, ed eventualmente con quali penalità? oppure quando? ringrazio anticipatamente ed auguro buon anno, saluti.