Pagamento delle vacanze di Natale per il personale ATA

DSGA – Si chiede un chiarimento. Collaboratore scolastico assente da fine novembre fino al 22/12. Dal 23 al 4 certifica tale periodo con malattia. Dal 7, sentito per le vie brevi, si riassenterà nuovamente per malattia. SI chiede se al supplente spetta il pagamento delle vacanze. Sentitamente ringrazio.

Paolo Pizzo – Gentilissimo DSGA,

la nostra guida e i casi esposti sono stati confermati dalla nota MIUR 13650 del 18/12/2013.

Tale nota in riferimento al possibile pagamento delle vacanze al supplente dispone:

Art. 40 comma 1 (personale docente ed educativo) e art. 60 comma 1 (personale ATA)

Le disposizioni citate prevedono che qualora il titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da data anteriore di almeno 7 giorni dall’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato nei riguardi del supplente temporaneo venga costituito per l’intera durata dell’assenza, includendovi, quindi, anche il periodo sospensivo delle lezioni. L’ARAN ha, poi, successivamente chiarito che la fattispecie si realizza a prescindere da come siano avvenute le modalità di assenza del titolare e cioè sia con unica richiesta di assenza o con più richieste presentate in successione. In relazione a quest’ultima circostanza risulta che il diritto del supplente al pagamento del periodo di sospensione delle lezioni può non rappresentarsi immediatamente all’atto della redazione del primo contratto e, in tali casi, può rendersi necessario provvedere alla contrattualizzazione e alla liquidazione del periodo sospensivo con specifico contratto a parte solo quando vi sia certezza che si siano realizzate le condizioni previste dalle disposizioni in esame. A tal fine è in corso di predisposizione da parte dell’Amministrazione uno specifico modello di contratto che consenta di provvedere per il periodo di sospensione delle lezioni, contenente indicazioni riepilogative circa i periodi di precedenti contratti che cumulativamente danno luogo al diritto alla contrattualizzazione del periodo in questione.

Nella guida abbiamo infatti precisato che anche più periodi di assenze (ad esempio diversi certificati medici), pure imputabili a cause diverse (ferie e malattia), vanno considerati ai fini del computo del periodo di sospensione delle lezioni nel contratto di lavoro dei supplenti, a condizione però che si tratti di un’assenza continuativa che copra anche il periodo di sospensione delle lezioni.

Pertanto, premesso che per il personale ATA (a differenza di quello docente) non esiste una disposizione della conferma del contratto, ad esso, nel caso di specie, potrebbe essere applicato solo il pagamento delle vacanze.

Ciò però è possibile solo se il titolare di cui al quesito si assenti a partire dal 7 gennaio per almeno 7 gg. ovvero almeno fino al 13 (nel quesito non è infatti specificato quando terminerà la nuova assenza).

Ad oggi, infatti, ancora non è possibile sapere se si determina uno dei requisiti essenziali per il pagamento delle vacanze al supplente ovvero se l’assenza del titolare è fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni.

Si precisa che domenica 5 e lunedì 6 gennaio sono da ricomprendere nel periodo di malattia del titolare (e quindi eventualmente utili ai fini dell’applicazione delle norma in questione) in quanto giorni festivi a cui non è seguita una effettiva ripresa del servizio.

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