Supplenze e vacanze di Natale: ulteriori chiarimenti

Scuola –1  docente in malattia fino al 20/12/2013 e supllente in servizio fino al 20/12/2013. Al 07/01/2014 la docente titolare non riprende servizio manpresenta certificato madico dal 7/01 x 15 gg.Dal 23/12 in poi cosa succede? 2  collaboratore scolastico assente x gravi patologia fino al 30/12/2013; il 31/12/2013 giunge un altro certificato di malattia (sempre gravi patologie) dal 31/12/2013 al 31/01/2014. La supplente ha avuto il contratto fino al 22/12/2013……ora cosa succede? Le indicazioni ricevute sono tante e discordanti ed io non voglio nuocere a nessuno e nello stesso tempo devo tutelarmi…….tutti interpetrano a titolo personale le normative……. ti prego aiutami……

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

basterà solo applicare la normativa vigente. Nessuna interpretazione.

1. Al primo caso si deve applicare l’art. 7/5 del DM 131/07 che recita:

“Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizioin tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni.”

Al supplente bisogna quindi riconfermare la supplenza a partire da oggi senza ricomprendere nel contratto il pagamento del periodo di vacanze (non è infatti applicabile l’art. 40/3 del CCNL/2007 in quanto la titolare non ha ricoperto con un’assenza anche il periodo delle vacanze). La supplenza avrà  quindi decorrenza 7 gennaio fino alla nuova assenza del titolare.

2. Al secondo caso si applica l’art. 60 del CCNL/2007.

Tale articolo prevede che qualora il titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da data anteriore di almeno 7 giorni dall’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato nei riguardi del supplente  ATA venga costituito per l’intera durata dell’assenza, includendovi, quindi, anche il periodo sospensivo delle lezioni.

Pertanto, non c’è dubbio che il contratto del collaboratore scolastico non deve avere soluzione di continuità e ricomprendere anche le vacanze con data finale 31/1/2014.

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