PAS Lombardia A043: non corretta la valutazione dei servizi per definire scaglionamento in due annualità

Cinzia – gent.ma Lalla, a seguito delle sue indicazioni mi sono recata presso l’USR Lombardia per le verifiche dei punteggi in oggetto e ho scoperto che invece di considerare i sei anni di insegnamento nella scuola paritaria, mi sono stati considerati solo gli ultimi due con la motivazione che per gli anni precedenti vale solo quanto disponibile attraverso lo strumento SIDI dove si evincono gli anni di servizio di chi si è iscritto alle graduatorie d’istituto. Questa iscrizione io non l’ho mai fatta in quanto non era mia necessità a fronte del fatto che, nel rispetto delle norme vigenti, mi è sempre stata proposta una cattedra per l’anno scolastico successivo.

La domanda è se l’applicazione di questo criterio è corretta poichè non mi pare di averlo letto da nessuna parte e paradossalmente favorisce candidati che hanno la metà dei miei anni di servizio, ma sono iscritti nelle graduatorie d’istituto.

Attendo cortesemente una risposta perchè questo criterio di calcolo che ritengo anomalo determinerà la mia partecipazione al primo o al secondo turno. Grazie

Lalla – gent.ma Cinzia, concordo con le tue perplessità.

Nella comunicazione sullo scaglionamento dei candidati in più annualità l’USR ha indicato, quali criteri utilizzati

  1. mancanza di qualunque altra abilitazione;
  2. mancanza di altra abilitazione nello stesso grado di istruzione;
  3. punteggio determinato sulla base della valutazione dei servizi effettuata nelle graduatorie di istituto di cui al DM 13 luglio 2011, n. 62, e, per gli anni scolastici 11/12 e 12/13, dei servizi dichiarati nella domanda di partecipazione ai PAS;
  4. maggiore anzianità anagrafica. “

giustificandola con " in ottemperanza a quanto previsto dall’art 2, decreto dipartimentale 45 del 22 novembre 2013"

Ma, a ben guardare, il decreto citato dice altro

“I servizi valutabili sono quelli presenti al SIDI se prestati nelle scuole statali e quelle derivanti dalle autocertificazioni degli interessati se prestati nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale”.

Pertanto a nostro parere non si dice di guardare la domanda presentata entro il 5 settembre 2013, ma di verificare le situazioni presenti al SIDI e, poi le autocertificazioni richieste per le scuole paritarie e i centri di formazione professionale”.

Pertanto, dato che come sottolinei tu, non c’era l’obbligo di iscrizione nelle graduatorie di istituto, a tutti i candidati devono essere fornite le stesse opportunità, per cui per i servizi prestati nelle scuole paritarie e nei centri di formazione professionale, va richiesta l’autocertificazione.

Alcune regioni, come dicevamo, hanno ovviato tramite il form, l’USR ha richiesto l’autocertificazione per alcune classi di concorso, ma non per tutte (e invece proprio per A043 e A059 sarebbe stata indispensabile).

Ti invito pertanto a coinvolgere i sindacati provinciali affinchè i criteri di scaglionamento vadano rivisti, nel pieno rispetto del dm n. 45 del 22 novembre 2013

Posted on by nella categoria Diventare insegnanti
Versione stampabile
ads ads