Permessi 104/92 per handicap personale e riduzione dell’orario

Lory – Sono in possesso della certificazione che mi dà diritto ad usufruire della legge 104/92 (3 giorni al mese o suddivisi a ore) ma nessuno degli organi competenti mi ha saputo dare informazioni precise  circa la sua applicazione avendo 2 contratti in vigore: uno di 14 ore e l’altro di 4 ore (per completamento cattedra). Alla fine dopo tante informazioni e calcoli  la Dirigente del contratto maggiore mi consente di prendere 10 ore mensili (ho chiesto io di usufruirne in  ore).  Qual è il calcolo giusto quando  si hanno 2 contratti come nel mio caso? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Lory,

in un Orientamento Applicativo per il comparto Scuola l’ARAN afferma:

“ai sensi dell’art. 15, comma 6 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, i dipendenti hanno diritto ai tre giorni di permesso di cui all’art. 33, comma 3, della legge n. 104/92. Tali permessi sono retribuiti, non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi, non riducono le ferie e devono essere possibilmente fruiti in giornate non ricorrenti.

Il successivo comma 7 dell’art. 15 sopra citato dispone, inoltre, il diritto del dipendente ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge.

Ne consegue che il dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità potrà usufruire alternativamente dei tre giorni di permesso retribuito, oppure, come sancito dall’art. 33, comma 6 della legge n. 104 del 1992, di due ore di permesso orario giornaliero retribuite.

Tali ore, essendo equiparate a quelle per l’allattamento dalle circolari INPDAP n. 49 del 2000 e n. 33 del 2002  e dalla circolare INPS n. 139 del 2002,  ne prevedono analoga distribuzione: due ore al giorno per un orario lavorativo giornaliero pari o superiore alle sei ore, una ora al giorno per un orario inferiore alle sei ore.

Infine si ritiene utile richiamare la circolare INPS n. 100 del 24 luglio 2012 intervenuta sulla materia.”

Pertanto, nel momento in cui scegli di fruire di permesso orario giornaliero anziché dei 3 giorni mensili, la riduzione si fa in base all’orario giornaliero di insegnamento: nei giorni in cui hai un orario pari o superiore alle 6 ore hai diritto a 2 ore di riposo giornaliero; nei giorni in cui hai un orario inferiore le 6 ore hai diritto a 1 ora di riposo giornaliero. Il tuo diritto di riduzione è quindi riferito all’orario di lavoro giornaliero e non settimanale.

Dovrai quindi concordare con i due DS come deve avvenire la riduzione dell’ora o delle due ore giornaliere, soprattutto se in uno stesso giorno insegni in tutte e due le scuole. Bisognerà inoltre far sì che nella nomina del supplente si mantenga l’unicità dell’insegnamento (non potrete insegnare la stessa disciplina nella stessa classe).

In conclusione, devi parlare con i DS e dire loro che la tua riduzione dell’orario deve essere equiparata ad una riduzione per allattamento.Segue quindi gli stessi criteri.

 

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