Anno di prova personale docente: ai fini della prova è valido il servizio prestato su materia affine svolto con incarico fino al 31/8

Docente – sono stata immessa in ruolo il 16/01/2014 nella classe di concorso A245 ( primo grado). Sono però in servizio dal 1/09/13 al 31/08/2014 presso un scuola di secondo grado nella classe di concorso A246. Quindi stessa materia ma gradi diversi. Mi è stato detto dal provveditorato che potrò svolgere, già quest’anno, l’anno di prova. Mi sono quindi rivolta al mio Preside che mi ha confermato la possibilità di seguire il corso di formazione, ma che emette grandi dubbi sulla possibilità di fare la relazione finale e poter scegliere un tutor, essendo in servizio in un grado diverso dal quello di immissione in ruolo. Potreste aiutare a capire quali sono le regole?

Paolo Pizzo – Gentile docente,

la C.M. 1 agosto 1975, n. 219, prot. n. 3069 afferma che L’art. 58 del D.P.R. 31 maggio 1974 n. 417 stabilisce il principio generale per cui il personale in  prova deve essere impiegato nella cattedra, nel posto o nell’ufficio per il quale la nomina è stata  conseguita; si precisa, in proposito, con riferimento al personale docente, che il servizio deve essere  prestato per insegnamento appartenente alla medesima classe di concorso a cattedre.

Al paragrafo 2 però precisa che è valido anche il servizio prestato, dal personale docente, nell’insegnamento di materie affini, anche in istituti o  scuole di grado inferiore, nei casi previsti dall’art. unico della Legge 14 agosto 1974, n. 391.

Su tale argomento rileviamo la nota USR Piemonte 163/2008 la quale afferma che sono considerate materie affini, in riferimento al periodo di prova, quelle che possono essere insegnate con lo stesso titolo di accesso o di abilitazione posseduto dall’interessato ed utilizzato ai fini della immissione in ruolo.

Quindi per il primo punto non hai problemi.

Il Ministero con la nota 3699/2008 precisa che:

“il personale docente, educativo ed ATA neo-nominato in ruolo dopo il 31 agosto 2007, e in servizio nell’a.s. 2007/2008 come supplente annuale, sino al termine delle attività didattiche, o come supplente temporaneo con prestazione di servizio non inferiore a 180 giorni, e che, pertanto, assumerà servizio dal successivo anno scolastico beneficiando della retrodatazione giuridica della nomina, tale periodo di servizio prestato come supplente, è valido ai fini della prova, purché svolto, nello stesso insegnamento o classe di concorso o nell’insegnamento di materie affini, ovvero, per il personale ATA, nello stesso profilo professionale.

Resta fermo per il predetto personale la possibilità di svolgere le attività di formazione nel corso dello stesso anno scolastico. Tale opzione è consentita anche alla lavoratrice madre, seppur in assenza di regolare prestazione del servizio.
Va infine ribadito che l’anno di formazione va effettuato una sola volta nel corso della carriera.

Per quanto riguarda il personale neo-nominato che opta per il conferimento di supplenza ai sensi dell’art. 36 o 59 del C.C.N.L. del 29/11/2007, questo è tenuto al superamento del periodo di prova al rientro in servizio nel posto di insegnamento o nella classe di concorso ovvero nel profilo professionale di titolarità, atteso che a norma del 2° comma, delle citate disposizioni al predetto personale si applica la disciplina prevista per il personale assunto a tempo determinato.”

Pertanto, anche sul secondo punto non devi avere problemi.

In conclusione, dalle normative e note richiamate non c’è nessun ostacolo al tuo anno di prova, sia perché insegni su materia affine rispetto a quella di immissione in ruolo (anche se in grado diverso), sia perché potrai svolgere il servizio richiesto ai fini del periodo di prova anche se attualmente hai un contratto al 31/8.

Se poi l’UST ti ha già confermato tale possibilità non vedo perché il dirigente non dovrebbe attenersi a tali disposizioni.

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