Ricostruzione di carriera e blocco scatti 2013

Scuola – Gentile redazione, Siamo ancora alle prese con blocco scatti e ricostruzioni carriera. La segreteria del nostro Istituto ha elaborato e inviato alla competente Ragioneria Territoriale delle ricostruzioni di carriera in data 17 dicembre u.s. (quindi prima del messaggio che bloccava il 2013). Al rientro dalle vacanze la funzionaria della Ragioneria chiama per dire che visto tale messaggio le ricostruzioni non sono aggiornate al blocco scatti 2013 e quindi vengono restituite con rilievo. Naturalmente il numero verde del SIDI non sa minimamente né di quello che si parla e quindi tantomeno se verrà effettuato un aggiornamento in tempo breve. La domanda è: da una parte dobbiamo elaborare le ricostruzioni entro un determinato periodo, ma è giusto che le stesse vengano restituite alle scuole in attesa di aggiornamento o dovrebbe essere il MEF  ad applicare il blocco se le ricostruzioni sono giuste? D’altra parte le indicazioni per le segreterie sono nulle.

FP – Genitle Scuola,

in premessa si chiarisce che il blocco dell’anno 2013 è stato previsto dal  D.P.R. 4/9/2013 n. 122, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25/10/2013 – serie generale n. 251.

L’art. 1 comma 1 lettera b)  proroga il mancato riconoscimento ai fini della carriera del servizio reso nel corso dell’anno 2013.

Il decreto di ricostruzione di carriera, così come disposto dal D.P.R. n. 275 del 08/03/1999 , risulta essere  di competenza del Dirigente Scolastico della scuola di titolarità.

Sono a carico delle Ragionerie Territoriali, le seguenti attività:

– controllo preventivo di legittimità dell’atto emesso dalla scuola;

– ordine di pagamento agli uffici preposti di quanto indicato nel decreto di ricostruzione di carriera;

– aggiornamento delle competenze spettanti al personale, in applicazione di disposizioni normative.

Sulla tempistica riguardante l’emissione del decreto di ricostruzione di carriera, si riconoscono, senza ombra di dubbio, le oggettive difficoltà in cui le segreterie scolastiche operano: i ritardi molto spesso sono dovuti al portale SIDI che non viene prontamente aggiornato.

Pertanto si consiglia di sottolineare al personale neo-immesso in ruolo, l’impossibilità oggettiva di emettere, nei tempi disposti dalla normativa, il decreto di ricostruzione di carriera.

Posted on by nella categoria Ricostruzione di carriera
Versione stampabile
ads ads