Supplenze: proroga del contratto e pagamento della domenica

Scuola –  Docente primaria titolare assente per malattia il lunedì e il martedì;  mercoledì – proprio giorno libero – invia comunicazione di messa a disposizione  per eventuali attività programmate; giovedì chiede/comunica giorni tre di  permesso motivi familiari quindi da giovedì a sabato; Quesiti: 1) La docente da malattia intervallata da giorno libero può prendere i tre  giorni di permesso motivi familiari da giovedì? 2) Alla supplente chiamata per i primi due giorni di malattia può essere data  per continuità la supplenza da giovedì per le altre assenze o deve essere fatta  nuova convocazione da GdI? 3) E’ possibile poter pagare la domenica alla supplente? Vi ringrazio per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

in merito al primo quesito la risposta è SÌ. La malattia è infatti terminata il martedì e i giorni di permesso sono stati richiesti da giovedì a sabato. Non c’è quindi nulla da eccepire.

In merito al secondo quesito la risposta è SÌ. Al caso si applica infatti l’art. 7/4 del DM 131/07 che prevede testualmente: “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.” Si noti come il comma in questione citi testualmente il caso del “giorno libero” oltre a quello festivo. Inoltre, si noti come non faccia alcun riferimento alla tipologia dell’assenza del titolare ma solo al fatto che il titolare sia assente. Non è infatti un caso che ciò che bisogna salvaguardare è la continuità didattica degli allievi, pertanto non interessa a che titolo sia assente il titolare, ma ciò che rileva è solo che sia “assente” e non rientri fisicamente in classe tra un’assenza e l’altra. Al supplente spetta dunque la proroga del contratto a partire da mercoledì.

In merito al terzo quesito la risposta è  DIPENDE. In questo caso, infatti, la domenica potrà essere riconosciuta al supplente solo se il contratto di supplenza è di 24 ore ovvero per l’orario intero. Altrimenti no.

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