Prima possibilità di “uscita” rappresentata dal raggiungimento del requisito per la pensione di vecchiaia

Docente– Sono un insegnante in servizio di ruolo nella scuola secondaria di 1° grado (Trentino A. Adige) nato il 17/12/1951; alla data del 31/12/2011 avevo 60 anni 0mesi e 14 giorni e 35 anni e 4 mesi di contributi versati (compreso il servizio militare e una supplenza di 8 giorni). Essendo stato bloccato dalla cosiddetta “legge Fornero” (altrimenti con il 31/8/2012 rientravo e superavo la ormai famosa “Quota96″), Le chiedo cortesemente: “quando potrò andare in pensione anticipata e quando in pensione per vecchiaia?”. DISTINTI SALUTI E GRAZIE.

FP – Gentile Docente,

secondo i requisiti previsti dall’attuale normativa pensionisitica, considerando la sua età anagrafica e l’anzianità contributiva, la sua prima possibilità di “uscita” è rappresentata dal raggiungimento del requisito per la pensione di vecchiaia nel 2018.

Infatti nel 2018  il requisito legato all’età  è di 66 anni e 7 mesi.

Nel 2019 raggiunge il requisito per la pensione anticipata che è di 43 anni e 2 mesi.

Si precisa che i suddetti requisiti, sono frutto di indagini statistiche e pertanto potrebbero subire delle variazioni.

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