Visita specialistica: è giorno di “malattia” a tutti gli effetti

Stefania – vi scrivo per sottoporvi una questione. Sono una docente a td e, nel mese di dicembre, ho usufruito  di un giorno di permesso per malattia (art. 17) certificato alla scuola attraverso una dichiarazione dell’ospedale in cui mi sono recata  per sottopormi a una visita specialistica. Nei giorni scorsi, visualizzando il cedolino del mese di gennaio, ho scoperto che mi è stata decurtata una piccola somma, corrispondente  a 4,88 euro, imputata all’assenza per malattia di cui sopra. Vorrei sapere da voi in quale articolo del contratto trova conferma questa, seppur minima, decurtazione che personalmente, permettetemi di  aggiungere, giudico vergognosa!

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

è da premettere che l’art di riferimento per i docenti a TD non è il 17 ma il 19.

In ogni caso si precisa quanto segue:

il ministero del lavoro con circolare n. 8/2008 indicava che se l’assenza per effettuare visite specialistiche, cure o esami diagnostici è imputata a malattia, si applica il nuovo regime sia per quanto concerne le modalità di certificazione, sia per quanto riguarda la retribuzione. Pertanto, le assenze in questione saranno trattate dall’amministrazione come assenze per malattia ai fini dell’applicazione della relativa disciplina. Esse quindi debbono essere considerate per la decurtazione retributiva ai fini dell’art. 71, comma 1, del d.l. n. 112 del 2008 e debbono essere calcolate quali giornate di malattia ai fini dell’applicazione dell’art. 71, comma 2.

In poche parole, se l’assenza per effettuare visite specialistiche, cure o esami diagnostici è imputata a malattia, tale GIORNO rientrerà nel periodo di comporto (artt. 17 e 19 del CCNL/2007) e la scuola dovrà altresì applicare al dipendente la trattenuta “Brunetta”.

Pertanto, la scuola ha agito correttamente.

Ti invito a leggere questo articolo che pone qualche dubbio invece sulla nuova disciplina

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