Scrutini: la partecipazione del docente è un obbligo di servizio che non rientra nelle 40+40 ore delle attività collegiali

Eva – insegno inglese in una scuola primaria 22 ore settimanali più 2 ore di programmazione. Secondo il calendario degli scrutini io sarò impegnata dalle 15.00 alle 20.00 per 5 giorni per un totale di 25 ore. In questa situazione c’è anche la collega di religione. Gli altri colleghi faranno al massimo 15 ore, mentre addirittura i colleghi prevalenti dovranno fare solo 5 ore. Mi sono lamentata che così supero le 8 ore giornaliere e le 40 ore settimanali ma la preside è irremovibile. Può costringermi ad un carico orario così esagerato? Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Eva,

l’art. 29/3 del CCN/2007 dispone:

3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:

a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;

b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;

Pertanto, alla lettera a sono individuate le 40 ore da dedicare ai collegi docenti e altre attività simili; alla lettera b quelle da dedicare ai consigli di classe con l’accortezza che per gli  insegnanti con un numero di classi superiore a sei bisogna prevedere un impegno fino a 40 ore annue.

Poi, separate dalle 40+40 ore già dette, c’è la lettera c dello stesso comma:

c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

L’attività di scrutinio, quindi, è una attività dovuta dal docente la quale non può rientrare in quelle di cui alla lettera a e b e di conseguenza non può essere quantificata.

Si precisa che a nulla rileva il numero di classi in cui il docente insegna.

Per il massimo ore giornaliere di lavoro ti invito a leggere questa FAQ.

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