Supplenze: lasciare un incarico fino avente titolo e completamento orario

Stefania – Ho una supplenza fino all’avente diritto in una scuola A e faccio otto ore. In un’altra scuola B faccio 9 ore fino all’otto febbraio con possibilità di proroga (congedo per grav. a rischio). La scuola A mi ha mandato la convocazione fino al 30/06 per 18 ore. Domanda: se toccasse a me potrei accettare solo otto ore nella scuola A e restare anche nella scuola B? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

si premette che si può lasciare una supplenza fino avente titolo per altra a titolo definitivo (come il caso in questione). Inoltre, conservi titolo al completamento orario.

Pertanto, puoi chiedere alla scuola A di completare l’orario in base all’art. 4 del DM 131/07 essendo già impegnata per 9 ore ed essendo per la prima supplenza incaricata “fino avente titolo”:

1. L’aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi, una supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito di una sola provincia, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo. Tale completamento può attuarsi anche mediante il frazionamento orario delle relative disponibilità, salvaguardando in ogni caso l’unicità dell’insegnamento nella classe e nelle attività di sostegno.
2. Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti appartenenti alla medesima tipologia, per i quali risulti omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio di insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo. Per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell’orario di cattedra può realizzarsi per tutte le classi di concorso, sia di primo che di secondo grado, sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso ma con il limite rispettivo di massimo tre sedi scolastiche e massimo due comuni, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche tra scuole statali e non statali con rispettiva ripartizione dei relativi oneri.
3. Fatte salve le ipotesi di cumulabilità di più rapporti di lavoro contemporanei specificate nei commi precedenti, le varie tipologie di prestazioni di lavoro previste nelle scuole possono essere prestate nel corso del medesimo anno scolastico, purché non svolte in contemporaneità.

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