Congedo per cure per gli invalidi: criteri di fruizione, periodo di comporto e trattenuta “Brunetta”

Scuola – Si pone il seguente quesito: 1)un dipendente dovrà sottoporsi a cure fisioterapiche 3 volte a settimana, avendo un’invalidità superiore ai 2/3 può usufruire dei 30 gg di congedo per cure fisioterapiche art.26 L.30/9/1971 n. 118 con trattamento economico intero? eventualmente il congedo può essere preso anche frazionato cioè ad ore? oppure deve chiedere assenza per malattia 2)secondo una nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 08/03/2013 il trattamento relativo  al congedo per cure per invalidi(di cui sopra) è calcolato secondo il regime economico delle assenze per malattia.  Si calcola la decurtazione Brunetta?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

si premette che l’art. 22 comma 25 della legge 724/1994 ha così disposto: “Il comma 42 dell’art. 3 della legge 24/12/1993, n°537, è sostituito dal seguente: Salvo quanto previsto dal secondo comma dell’art. 37 del testo unico approvato con DPR 3/57, sono abrogate tutte le disposizioni, anche speciali, che prevedono la possibilità per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, di cui all’art. 1 comma 2 del decreto legislativo nº29/93 [oggi trasfuso nel D.Lgs. 30/03/2001, n. 165], e successive modificazioni ed integrazioni, di essere collocati in congedo straordinario, oppure in aspettativa per infermità per attendere alle cure termali elioterapiche, climatiche e psammoterapiche”.

Il comma 3 dell’art.13 della legge 638/1983 aveva comunque disposto:

“per i lavoratori dipendenti pubblici e privati le prestazioni idrotermali possono essere concesse, fuori dai congedi ordinari e dalle ferie annuali, esclusivamente per effettive esigenze terapeutiche o riabilitative connesse a stati patologici in atto, su motivata prescrizione di un medico specialista delle unità sanitarie locali, ovvero limitatamente ai lavoratori avviati alle cure dall’INPS o dall’ INAIL, su motivata prescrizione dei predetti istituti”.

Detto questo, il congedo per cure per gli invalidi di cui al quesito è stabilito dal D.Lgs 119 del 18 Luglio 2011 che all’art. 7 commi 1-3 stabilisce:

“i lavoratori mutilati e invalidi civili cui sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore al cinquanta per cento possono fruire ogni anno, anche in maniera frazionata, di un congedo per cure per un periodo non superiore a trenta giorni.

Il congedo di cui al comma 1 è accordato dal datore di lavoro a seguito di domanda del dipendente interessato accompagnata dalla richiesta del medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale o appartenente ad una struttura sanitaria pubblica dalla quale risulti la necessità della cura in relazione all’infermità invalidante riconosciuta.

Durante il periodo di congedo, non rientrante nel periodo di comporto, il dipendente ha diritto a percepire il trattamento calcolato secondo il regime economico delle assenze per malattia. Il lavoratore è tenuto a documentare in maniera idonea l’avvenuta sottoposizione alle cure. In caso di lavoratore sottoposto a trattamenti terapeutici continuativi, a giustificazione dell’assenza puo’ essere prodotta anche attestazione cumulativa.”

Pertanto, ai fini della fruizione dei 30 gg., il dipendente deve fornire una certificazione di invalidità civile superiore al 50% e contestualmente la richiesta del medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale o appartenente ad una struttura sanitaria pubblica dalla quale risulti la necessità della cura in relazione all’infermità invalidante riconosciuta.

La fruizione frazionata dei permessi  sarà da intendere come un solo episodio morboso di carattere continuativo, ai fini della corretta determinazione del trattamento economico corrispondente, in quanto connesso alla medesima infermità invalidante riconosciuta (INTERPELLO N. 10/2013 Ministero del Lavoro).

Si precisa che tali assenze non possono essere fruite ad ore ma solo in giorni e sono sottoposte alla decurtazione economica ai sensi dell’art. 71 del D.L. 112/08. Non rientrano invece nel periodo di comporto.

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