Indennità di maternità fuori nomina: chiarimenti per la scuola

Scuola – un’insegnante che ha preso servizio il 30 u.s. ha mandato il giorno dopo (31/1) un certificato di gravidanza a rischio. Devo fare il contratto per la durata della supplenza e poi il contratto per indennità fuori nomina (che codice è?)? Fino alla presunta data del parto, anche se la supplenza effettiva era di pochi giorni? In attesa di un Vs. cortese riscontro, ringrazio e invio distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

nel quesito non è indicata la data di scadenza del contratto (si dice solo “per pochi giorni”) e neanche quella della interdizione per gravi complicanze.

Supponiamo comunque che la scadenza del contratto sia il 4 febbraio  (ovviamente la scuola farà riferimento alla reale data di scadenza).

La docente in questione dal 30/1 al 4/2  percepirà una indennità di maternità pari al 100% perché sotto contratto con il riconoscimento pieno del punteggio e il versamento dei relativi contribuiti.

Dal 5 febbraio, primo giorno di scadenza del contratto, deve essere collocata in indennità fuori nomina all’80% dell’ultimo stipendio ricevuto.

Tale indennità non è utile ai fini della maturazione del punteggio.

L’indennità deve essere percepita dalla docente finché non dura l’interdizione dal lavoro certificata dal ginecologo e dall’ASL (qual è’ quindi la data indicata nel certificato che avete in possesso?)

La durata dell’autorizzazione è infatti legata esclusivamente alla condizione di salute della gestante o al decorso della gestazione in quanto il presupposto del provvedimento consiste in uno stato di salute che non può consentire la prosecuzione o comunque l’inizio dell’attività lavorativa.

Supponiamo quindi che il certificato prodotto dalla docente e in vostro possesso sia fino al 2/3.

Fino a tale data la docente continuerà a percepire tale indennità fuori nomina che potrà proseguire anche per tutto il congedo di maternità (già astensione obbligatoria) se la scuola continuerà a ricevere le certificazioni che attestino lo stato di gravi complicazioni alla gravidanza.

Pertanto, la docente, se perdura lo stato di interdizione dal lavoro per gravi complicanze, è tenuta a produrre ulteriori certificati fino all’inzio del congedo di maternità (ex astensione obbligatoria). La scuola, per ogni certificato che riceve, deve effettuare lo stesso iter.

Il pagamento dell’indennità di maternità fuori nomina è di competenza del MEF e il codice è N 18.

Se la scuola trova difficoltà con la trattazione automatica dovrà inviare il provvedimento cartaceo alla la Direzione Provinciale del Tesoro per la relativa regolarizzazione (MIUR, nota n. 24056 del 19 dicembre 2007).

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