Un docente si ammala mercoledì, venerdì e sabato: il giovedì come “giorno libero” è ricompreso nell’assenza?

Scuola – Salve, un docente si ammala mercoledì per un giorno, il giovedì è il suo giorno libero ed il venerdì e sabato si riammala per ricaduta: il certificato di malattia deve essere continuativo? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è negativa.

Giova infatti ricordare che il giorno libero non è un giorno festivo, ma solo un giorno in cui il docente non ha ore di insegnamento da svolgere. Resta però in vigore l’obbligo di svolgere, se programmate,  tutte le altre attività stabilite nell’art. 29 del CCNL (attività funzionali all’insegnamento).

Trattandosi quindi di giorno di effettivo servizio (riconosciuto a tutti gli effetti, compreso il periodo di prova) non può essere computato nel periodo di malattia se non espressamente ricompreso nella certificazione prodotta dal dipendente.

Nel caso di cui al quesito quindi, il giovedì, se non ricompreso nell’assenza per malattia, non può essere considerato malattia.

Lo sarà invece la domenica se il docente in questione si dovesse riassentare dal lunedì (stessa tipologia di congedo anche con diversa diagnosi) senza aver quindi assunto effettivo servizio.

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