Corso di aggiornamento per i docenti della scuola Primaria

Docenti Scuola Primaria – siamo un gruppo di docenti della scuola primaria a cui il dirigente  ha “consigliato” di partecipare a dei corsi di aggiornamento sui BES. I suddetti corsi sono stati fissati in orario di servizio (primo pomeriggio) e tra l’altro attivati da un Istituto non vicino al nostro. Al momento dell’iscrizione abbiamo saputo che possiamo frequentare i corsi solo  se una collega si rendesse disponibile alla nostra sostituzione (cambio turno) in quanto ci è stato comunicato che i docenti non godono del diritto dell'”aggiornamento in servizio”. E’ così? Eventualmente, c’e una normativa che stabilisce come comportarci in sede di aggiornamento (permessi, retribuzione e quant’altro)? Ringraziando per la cortese attenzione, restiamo in attesa di una Sua comunicazione in merito. cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimi docenti,

l’art. 64 del CCNL/2007 dispone che la partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo delle proprie professionalità.

Al comma 3 è inoltre espressamente stabilito che il personale che partecipa ai corsi di formazione organizzati dall’amministrazione a livello centrale o periferico o dalle istituzioni scolastiche è considerato in servizio a tutti gli effetti. Qualora i corsi si svolgano fuori sede, la partecipazione ad essi comporta il rimborso delle spese di viaggio.

Poi i commi 5 e 6:

“5. Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici. Con le medesime modalità, e nel medesimo limite di 5 giorni, hanno diritto a partecipare ad attività musicali ed artistiche, a titolo di formazione, gli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche.

6. Il dirigente scolastico assicura, nelle forme e in misura compatibile con la qualità del servizio, un’articolazione flessibile dell’orario di lavoro per consentire la partecipazione a iniziative di formazione anche in aggiunta a quanto stabilito dal precedente comma 5.”

Pertanto, la vostra partecipazione al corso è da considerarsi effettivo servizio e non è subordinata alla vostra sostituzione.

Non riesco poi a capire come si può “suggerire” di partecipare al corso e poi nello stesso tempo “ostacolarne” la partecipazione.

 

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