Licenziarsi per frequentare il PAS per l’abilitazione all’insegnamento. Quali le conseguenze

Giampiero – Sono un insegnante di ed.fisica ..avrei bisogno di una informazione importante in merito alla frequenza dei pas; se ci si dimette da un incarico con contratto fino al 30 giugno per frequentare i pas perché impossibile conciliarli col lavoro, quali conseguenze (se ce ne saranno) potranno verificarsi?

L’ufficio regionale o qualsiasi ufficio può cancellarti dal corso dopo aver tra l’altro pagato qualche migliaia di euro all’università per l’iscrizione e quindi non farti abilitare?

o ci saranno solo sanzioni relative al punteggio annuale dei 12 punti non più acquisibili e l’impossibilità di accettare un altro incarico fino a giugno? in attesa di una risposta definitiva e concreta, porgo distinti saluti a tutto lo staff….grazie

Lalla – gent.mo Giampiero, l’impossibilità di cumulare altro punteggio (sarà valido quello acquisito fino al giorno delle dimissioni) e di non poter accettare altri incarichi (anche se fuori graduatoria, da messa a disposizione) è concreta.

Il Regolamento delle supplenze (dm 131/07) stabilisce infatti all’art. 8 che (indipendentemente da quale graduatoria sia stata attribuita la supplenza

  1. l’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento.

Per quanto riguarda la possibilità di non completare il percorso perchè l’Ufficio Scolastico decreta l’esclusione, essa può avvenire in qualsiasi momento se in base ad accertamenti il candidato risulta non in regola con i requisiti di accesso (oltre ai controlli iniziali, che in qualche USR sono stati disposti solo a campione, gli Uffici possono ancora trarre informazioni su quanto dichiarato). Ma chi ha le "carte" a posto, non deve preoccuparsi.

E’ comunque consigliabile assicurarsi che il corso verrà avviato prima di presentare le dimissioni (alcuni corsi infatti, attivabili allo stato potenziale, potrebbero essere inficiati dal basso numero di iscritti), e informarsi molto bene sull’eventualità della concessione di permessi per diritto allo studio PAS: Gilda ricorda al Miur di emanare nota per concedere a tutti i frequentanti i permessi per diritto allo studio . Un altro consiglio potrebbe essere quello di optare per l’aspettativa piuttosto che per le dimissioni, in modo da avere la garanzia di poter rientrare al lavoro qualora non ci fossero più le condizioni per la frequenza del corso (in questo caso la richiesta va presentata per tempo, per cui è bene parlarne con il Dirigente Scolastico).

Su quanto non prevedibile ad oggi (ad es. potrebbe verificarsi che le lezioni inizino più tardi rispetto a quanto preventivato – è un esempio – ) impossibile dare una risposta 🙂

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