In quali casi il congedo parentale può essere interrotto dalla malattia?

Docente – Fermo restando che “L’insorgere di malattie durante il periodo di congedo parentale interrompe il periodo stesso con conseguente slittamento della scadenza …”, vorrei porre il seguente quesito:  Un’insegnante ha 2 figli minori di 3 anni; ha chiesto Congedo Parentale per 1 figlio.  L’insorgere della malattia del genitore o dello stesso bambino (con ricovero ospedaliero?) interrompe il congedo parentale, ma se dovesse ammalarsi l’altro figlio il congedo parentale viene interrotto anche da quest’ultima malattia? Per piacere avrei bisogno della normativa al riguardo.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

si premette ch il congedo parentale di cui all’art. 32 del T.U. n.151/2001 deve essere nettamente distinto dal congedo per malattia del figlio di cui all’art. 47 dello stesso T.U.; si tratta di istituti profondamente diversi sia sotto il profilo dei presupposti legittimanti sia sotto quello della disciplina. 

Non è invece possibile né che padre e madre fruiscano contemporaneamente dei congedi per malattia del figlio (l’art. 47, comma 1 del D. Lgs. 151/2001 prevede espressamente l’alternatività tra i genitori) né che un genitore fruisca di un congedo per malattia del figlio contemporaneamente al congedo parentale (art.22, comma 6 D.Lgs.151/2001, richiamato dall’art.34, comma 6 stesso decreto).

Il Ministero del Lavoro nell’interpello in. 3004/2006 sottolinea che “il congedo parentale di cui all’art. 32 del T.U. n. 151/2001 è nettamente distinto dal congedo per malattia del figlio di cui all’art. 47 dello stesso T.U.,  trattandosi di istituti profondamente diversi sia sotto il profilo dei presupposti legittimanti, sia  sotto quello della disciplina.  Come osserva l’ARAN, le norme citate non pongono alcun divieto di cumulo dei due istituti,  intendendosi tuttavia per cumulo la possibilità di fruire, non contemporaneamente, sia del congedo parentale sia del congedo per malattia del figlio. Ciò appare peraltro confermato  dall’espressa previsione di cui all’art. 22, comma 6, del T.U. n. 151/2001, secondo cui “le ferie e  le assenze eventualmente spettanti alla lavoratrice ad altro titolo non vanno godute  contemporaneamente ai periodi di congedo di maternità” e ciò anche sotto il profilo del  trattamento economico (art. 34, comma 6, T.U. n. 151/2001).

Appare dunque possibile sospendere la fruizione del congedo parentale, su domanda  dell’interessato, in caso di insorgenza della malattia del bambino; ciò che dunque rileva, al fine  della possibilità di fruire dell’uno o dell’altro istituto è la sussistenza dei requisiti di legge.

Tale orientamento sembra trovare una ulteriore conferma nel parere reso dall’INPS con  riferimento all’analoga ipotesi di insorgenza della malattia del genitore durante il congedo  parentale. La circolare dell’Istituto n. 8 del 17 gennaio 2003 prevede infatti la sospensione del  congedo, a domanda dell’interessato, a fronte della sopravvenuta malattia del genitore, mutando così il titolo dell’assenza dal lavoro.”

Pertanto, a parere di chi scrive, non è importante per chi viene fruita la malattia (il titolare richiedente il congedo, il primo figlio per cui è richiesto il congedo o il secondo figlio), ma il fatto che cambi la tipologia di congedo: da parentale a malattia.

 

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