Graduatoria interna di istituto e docente disabile art. 21 l. 104/92

Alessandro – La prego volermi togliere un dubbio: sono un docente di sostegno della scuola secondaria di I grado, disabile di cui all’art. 21 della L. 104. Trasferito dall’1.9.2013 nella scuola media del comune X ( non di residenza), ho ottenuto l’assegnazione provvisoria nel comune di residenza. E’ mia intenzione per l’a.s. 2014/15 prendere servizio nella scuola di titolarità (Comune X). Per ottenere l’esclusione dalla graduatoria interna dovrò fare domanda di trasferimento nel comune di residenza o ne ho diritto anche se non faccio alcuna domanda?

Paolo Pizzo – Gentilissimo Alessandro,

si premette che la precedenza di cui usufruisci è stabilita al punto III)  dell’art. 7.1 del CCNI mobilità ovvero personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative (disabili di cui all’art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648).

Si precisa che le precedenze comuni di cui al comma 2 dell’art 7 che di seguito ti espongo sono riconosciute solo ai fini dell’esclusione dalla graduatoria d’istituto per l’individuazione dei perdenti posto, compresa l’individuazione del perdente posto a seguito di dimensionamento, mentre per le precedenze ai fini dei trasferimenti bisognerà riferirsi al comma 1 dello stesso articolo.

Tale comma 2 specifica che  a) I docenti ed il personale A.T.A., beneficiari delle precedenze previste ai punti I), III), V) e VII) di cui al comma 1 del presente articolo e riconosciute alle condizioni ivi indicate, non sono inseriti nella graduatoria d’istituto per l’identificazione dei perdenti posto da trasferire d’ufficio, a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento (es. soppressione della scuola, ecc.). A tal proposito si precisa che:

• L’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V si applica solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito. Qualora la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2014/2015, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili.

Quanto sopra non si applica qualora la scuola di titolarità comprenda sedi (plessi, sezioni associate) ubicate nel comune o distretto sub comunale del domicilio del familiare assistito. L’esclusione di cui al punto V) in caso di assistenza al coniuge o ai figli con disabilità si applica anche in caso di patologie modificabili nel tempo (certificazione di disabilità “rivedibile”) purché la durata del riconoscimento travalichi il termine di scadenza per la presentazione delle domande di mobilità volontaria.

Pertanto, ai fini dell’esclusione della graduatoria interna di istituto solo il personale di cui al punto V (assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilità; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale) dovrà eventualmente presentare, per l’anno scolastico 2014/2015, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito.

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