Il Dirigente deve garantire la continuità didattica stabilita da una specifica disposizione normativa

Maria Stella – sono una precaria anzi una “precarissima” perché lavoro su supplenze giornaliere. All’inizio di quest’anno sono stata nominata,precisamente dal’8 al 16 gennaio. La titolare ha prolungato la malattia (senza rientrare) il preside mi ha interrotto la supplenza per due giorni sostenendo che la classe poteva essere coperta dalle insegnanti titolari del plesso,dopodiché ha rinominato facendomi perdere la continuità e la supplenza , perché nel frattempo io mi ero impegnata.  Poteva il dirigente interrompere la supplenza?

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria Stella,

L’art. 7/4 del DM 131/07 stabilisce che Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.

Il Dirigente doveva attenersi a tale disposizione e ciò che quindi ha fatto è illegittimo.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads