Malattia e permessi per i docenti assunti a tempo determinato

Francesca – sono supplente in una scuola superiore con un contratto mensile ma con una  prospettiva di prolungamento. Volevo chiederti se, pur essendo precaria, ho  comunque diritto a dei permessi e a dei giorni di malattia. Ti ringrazio per l’attenzione e ti saluto cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

al personale assunto a tempo determinato per “supplenze brevi” spettano 30 giorni di malattia in un anno scolastico pagati al 50% (non interrompono l’anzianità di servizio a tutti gli effetti). Superato il limite di 30 giorni si avrà la risoluzione del rapporto di lavoro.

Per ciò che riguarda i permessi:

  • Al personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo determinato sono concessi permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami, nel limite di otto giorni complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio.
  • Sono, inoltre, attribuiti permessi non retribuiti, fino ad un massimo di sei giorni, per i motivi previsti dall’art.15, comma 2 (motivi personali e familiari).

TaIi periodi di assenza sono senza assegni e pertanto interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

Hai altresì diritto a 15 gg. di congedo per matrimonio, a 3 gg. per lutti e per  assistenza al familiare disabile che sono in questo caso retribuiti.

Posted on by nella categoria Supplenze, Permessi e aspettative
Versione stampabile
ads ads