Non è possibile interrompere l’interdizione per gravi complicanze della gestazione

Vittoria – sono un’insegnante di scuola dell’infanzia alla 12ma settimana di gravidanza. La ginecologa che mi segue ritiene che lavorare con I piccoli mi esponga al rischio di infezioni e a partire dalla 14ma settimana mi certificherà la gravidanza a rischio. La dpp è il 2 settembre, dunque entrerei in maternità obbligatoria dal 2 luglio. Posso interrompere la maternità anticipata con le ferie dal 2 luglio al 2 agosto, quindi risultare in servizio l’ottavo mese per poi recuperare il mese dopo il parto?Se è possibile qual è l’iter da seguire? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Vittoria,

la risposta è negativa.

L’interdizione dal lavoro e il congedo di maternità/paternità sono dei diritti indisponibili, non vi è la possibilità di rinunciarvi e di conseguenza non possono essere interrotti da nessuna di tipologia di permesso (lutto, matrimonio ecc.) o dalle ferie.

Giova inoltre ricordare che ai sensi della circolare n.43/2000 del Ministero del Lavoro,  è possibile ricorrere alla flessibilità del congedo di maternità (1 mese prima del parto e 4 mesi dopo) esclusivamente:

a)      In assenza di condizioni patologiche che configurino situazioni di rischio per la salute della lavoratrice e/o del nascituro al momento della richiesta;

b)     In assenza di un provvedimento di interdizione anticipata;

c)      Quando  vengono  meno  delle  cause  che  abbiano  in  precedenza  portato  ad  un provvedimento di interdizione anticipata nelle prime fasi di gravidanza;

d)     In assenza di pregiudizio alla salute della lavoratrice e del nascituro derivante dalle mansioni  svolte,  dall’ambiente di lavoro  e/o  dall’articolazione  dell’orario di lavoro previsto; nel caso venga rilevata una situazione pregiudizievole, alla lavoratrice non potrà comunque essere consentito, ai fini dell’esercizio dell’opzione, lo spostamento ad altre mansioni ovvero la modifica delle condizioni e dell’orario di lavoro.

e)      In assenza di controindicazioni allo stato di gestazione riguardo alle modalità per il raggiungimento del posto di lavoro.

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads