Contratto di proroga per la supplente in interdizione per gravi complicanze: chiarimenti per la scuola

Scuola – La docente di Educazione Fisica si è assentata per malattia dal 29/01/2014 al 21/02/2014, il supplente A non ha assunto servizio in quanto in gravidanza difficile fino al 28/2/2014, ha assunto servizio il supplente B. La titolare ha comunicato ulteriori giorni di malattia dal 22/2/2014 al 9/03/2014, ci si chiede come bisogna comportarsi in questo caso? La proroga va sicuramente data al supplente B che ha prestato servizio, mentre al supplente A fino a quando va data l’eventuale proroga considerato che attualmente la sua gravidanza difficile termina il 28/2/2014 (molto probabile che continui). Si chiede cortesemente una risposta urgente.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

l’art. 7, comma 4 del D.M. n. 131/07: comma 4 recita: “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”

L’art. 12/2 del Contratto Scuola afferma che “Durante il medesimo periodo di astensione [interdizione per gravi complicanze/congedo di maternità]tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza.”

Pertanto, il personale collocato in interdizione per gravi complicanze/congedo di maternità/paternità ha sempre diritto, al pari degli altri dipendenti che al termine di un primo contratto si trovino in effettivo servizio, alla proroga o alla conferma della supplenza qualora il titolare che il supplente sostituisce prolunghi il suo periodo di assenza.

Il contratto di proroga va quindi effettuato a tutte e due i supplenti in questione.

Attenzione alle date della stipula dei contratti:

il contratto di proroga della supplenza direttamente fino al 9/3 (ovvero giorno di scadenza dell’assenza del titolare) deve essere sottoscritto solo per la supplente A collocata in interdizione per gravi complicanze. Per il supplente B (sostituto del supplente A collocato in interdizione), il contratto andrà stipulato fino al 28/2 e non direttamente fino al 9/3/ in quanto tale supplente sta di fatto sostituendo il supplente A e quindi il suo contratto dipende direttamente dalla sua assenza, altrimenti non avrebbe ragione di esistere.

Solo alla proroga del certificato di interdizione del primo supplente (che si presume superi anche il 9/3) al supplente B potrà essere prorogato il contratto fino alla naturale scadenza dell’assenza del titolare (9/3), ma sempre in virtù dell’assenza della supplente A.

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