I 6 giorni di ferie fruiti come permessi per motivi familiari o personali

Giuseppe – sono un docente a T.I. nella scuola media, si parla sempre del  comma 2 dell’art.15 del CCNL della scuola 2006-2009,(PERMESSI RETRIBUITI).Dalle sentenze si evince (ma anche dal contratto) che il dipendente “ha diritto” a 3 giorni di permesso retribuito più 6 giorni di ferie,  senza alcuna discrezionalità del D.S. Ma desideravo sapere: i giorni di ferie fruite con l’art. 15, riducono le ferie estive? si, o no?? Il comma 4 dell’art. 15 recita: I permessi dei commi 1, 2 e 3 possono essere fruiti cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, NON RIDUCONO LE FERIE e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio. Le segreterie scolastiche asseriscono invece che RIDUCONO LE FERIE ESTIVE!  MA DAL COMMA 4 SEMBREREBBE DI NO. Potresti darmi chiarimenti.  Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Giuseppe,

l’ art. 15, comma 2, primo periodo,  esplicita chiaramente che il diritto ai permessi retribuiti per motivi personali o familiari (norma comune per il personale docente ed ATA) è subordinata ad una richiesta (…..a domanda….) del dipendente documentata “anche mediante autocertificazione”.

L’articolo in questione consente al personale docente – con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) – la fruizione di sei giorni di ferie durante l’attività didattica.

Quest’ultimi se invece richiesti ai sensi dell’ art. 13 , comma 9 (ferie), sono concessi  in subordine “alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti”.

Come puoi notare per i 6 giorni sono simili le modalità e i motivi a supporto della richiesta (cioè quelli indicati dal primo periodo del comma 2), non cambia invece l’istituto giuridico che rimane sempre “ferie”.

Pertanto, se fruisci dei primi 3 gg. di permesso retribuito e poi dei 6 giorni di ferie sempre a titolo di permesso retribuito per motivi familiari, questi ultimi 6 gg. (che sono sempre quelli di cui all’art. 13/9) rimangono comunque ferie e devono necessariamente essere sottratti al monte ferie annuale spettante.

In conlcusione l’art. 15/4 citato nel quesito si riferisce, nel caso di specie, solo ai 3 gg. di permesso retribuito e non anche ai 6 di cui all’art. 13/9, anche se quest’ultimi dovessero essere fruiti con le stesse modalità e allo stesso titolo dei permessi per motivi familiari o personali.

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