I primi 30 gg. di congedo parentale dopo i 3 anni del bambino

Gabriella – sono un’assistente amministrativa con nomina annuale (art.40), ho un bambino di 6 anni e volevo sapere se posso usufruire dell’astensione facoltativa (mai usufruita) e in quale misura. Inoltre vorrei chiedere qual è il reddito annuo stabilito dall’INPS per astensione al 30%?Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Gabriella,

l’art. 12 comma 4 del CCNL Scuola chiarisce che:

“Nell’ambito del periodo di astensione dal lavoro previsto dall’art. 32 , comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 151/2001[congedo parentale non superiore a sei mesi ], per le lavoratrici madri o in alternativa per i lavoratori padri, i primi trenta giorni, computati complessivamente per entrambi i genitori e fruibili anche in modo frazionato, non riducono le ferie, sono valutati ai fini dell’anzianità di servizio e sono retribuiti per intero”.

Mentre quindi l’art. 34 del D.Lgs. n. 151 del 2001 prevede che per i periodi di congedo parentale alle lavoratrici e ai lavoratori è dovuta fino al terzo anno di vita del bambino un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di sei mesi, il Contratto Scuola (su “indicazione” dell’art. 1 comma 2 del T.U. 151/2001) deroga tale norma in melius e prevede che i primi 30 giorni, fruiti fino agli 8 anni del bambino, siano retribuiti al 100%

La Suprema Corte di Cassazione – sesta sezione civile – con ordinanza n. 3606 e del 7 marzo 2012 ha affermato che allorché i CCNL prevedano un trattamento economico più favorevole per i primi mesi di congedo parentale detto trattamento più favorevole (retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale) spetti anche se il bambino ha superato i tre anni.

Dello stesso tenore la sentenza del Tribunale di Sassari  n. 1424/11 3 gennaio 2012 che si è espressa negli stessi termini della Cassazione riconoscendo ad una docente il diritto alla retribuzione intera del congedo, se fruito per la prima volta dopo i 3 anni del bambino.

Pertanto, a mio parere i primi 30 gg. di congedo ti dovranno essere riconosciuti al 100% perché fruiti prima degli 8 anni del bambino (tali gg. sono utili a tutti gli effetti compresa la tredicesima mensilità), mentre gli eventuali 5 mesi, sempre ovviamente fruiti entro gli 8 anni del bambino, ti saranno retribuiti al 30% solo se hai un reddito annuo inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria. Il reddito è determinato secondo i criteri previsti in materia di limiti reddituali per l’integrazione al minimo. Per l’anno 2013 era pari a 16.101,47, circolare INPS 47/2013, in caso contrario non sono retribuiti.

È bene però anche precisare che non possiamo prevedere quale sarà il comportamento della Ragionerie Territoriali competenti vista la loro ottusità più volte comprovata dalle email dei nostri lettori.

Sul fatto quindi che i primi 30 giorni ti saranno “sicuramente” retribuiti al 100% non possiamo garantire.

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