L’interdizione per gravi complicanze interrompe il congedo parentale in godimento

Graziella – sono un insegnante di terza fascia con contratto a tempo determinato in una scuola primaria, sono in astensione facoltativa(ho partorito a settembre)  fino al 6 marzo. sono incinta all’ottava settimana il ginecologo mi ha fatto il certificato per gravidanza a rischio posso rescindere il contratto dell’astensione facoltativa e mandare il certificato alla scuola per gravidanza a rischio e mettermi in maternità?

Paolo Pizzo – Gentilissima Graziella,

l’INPS, con circolare n. 8/2003, ha avuto modo di chiarire che l’assenza dal lavoro per cause (come il congedo parentale) legate non ad una “sospensione” del rapporto di lavoro ma ad una semplice inesigibilità della relativa prestazione lavorativa non configura, agli effetti erogativi della indennità di malattia, una sospensione del rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda il diritto al congedo parentale, continua l’INPS, si precisa che anche i periodi di malattia indennizzati o indennizzabili, che si verifichino durante il congedo parentale,devono essere considerati neutri ai fini del complessivo periodo di congedo parentale spettante.

Allo stesso modo deve quindi essere considerata l’eventuale interdizione per gravi complicanze che si verifica durante un periodo di congedo parentale.

Pertanto, dovrai mandare il certificato a scuola e nello stesso tempo chiedere l’interruzione del congedo parentale in godimento.

Ricordiamo la procedura per richiedere l’interdizione.

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