Pagamento del sabato e della domenica per le docenti collocate in interdizione/congedo di maternità

Scuola – una docente alla quale sono stati conferiti diversi contratti da lunedi a venerdi con il codice n17 ovvero supplenza breve con contestuale astensione obbligatoria ha diritto alla copertura del sabato e della domenica con contratto n17? Oppure il sabato e la domenica vengono coperti con contratto N18 ovvero trattamento di indennità D.L.vo 151/2001? Sicuri di una vostra collaborazione, si ringrazia e si resta in attesa.

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

l’art. 12/2 del Contratto Scuola afferma che “Durante il medesimo periodo di astensione [interdizione per gravi complicanze/congedo di maternità]tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza.”

Pertanto, il personale collocato in interdizione per gravi complicanze/congedo di maternità/paternità ha sempre diritto, al pari degli altri dipendenti che al termine di un primo contratto si trovino in effettivo servizio, alla proroga o alla conferma della supplenza qualora il titolare che il supplente sostituisce prolunghi il suo periodo di assenza.

La docente in questione, quindi, deve essere considerata in effettivo servizio anche ai fini dell’eventuale  pagamento del sabato e della domenica.

Detto questo, nel quesito non è indicato se il contratto della supplente è stato stipulato per l’intero orario previsto per l’ordine di scuola cui si riferisce lo stesso contratto.

Pertanto bisogna considerare quanto segue.

Il pagamento del sabato e della domenica può avvenire solo  se il docente supplente sia stato nominato a tempo pieno e su tutto l’orario settimanale di servizio per quell’ordine di scuola: 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, 24 ore settimanali nella scuola primaria e 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica (art. 28 comma 5 del CCNL/2007). Ciò rimane valido anche se l’orario settimanale è stato effettuato anche in più scuole ma purché si riferisca al medesimo grado di scuola.

È escluso invece il pagamento della domenica al supplente nominato su un orario part-time o spezzone orario, inferiore quindi all’orario “intero” per il relativo ordine di scuola, anche se ha completato tutta la settimana lavorativa.

In conclusione, nel caso in questione e vista la premessa fatta per le docenti collocata in interdizione/maternità:

  • se la docente era nominata per l’intero orario settimanale allora le andrà pagato il sabato e la domenica che dovranno quindi essere ricompresi nel contratto, mentre da lunedì la docente dovrà essere collocata in indennità fuori nomina;
  • se invece la nomina non era per l’intero orario settimanale (es. spezzone di 12 ore) allora non le andranno pagati il sabato e la domenica e l’indennità fuori nomina parte da sabato.
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