Maternità: periodo di congedo obbligatorio, art. 37 CCNL/2007 e riposi per allattamento

Silvia – Sono un’insegnante di scuola primaria e per l’anno scolastico in corso ho stipulato due contratti (durata settembre/giugno): -un contratto di 9 ore posto sostegno nel plesso X -un contratto di 12 ore posto sostegno nel plesso Y Non ho preso servizio perché in astensione per gravi complicanze della gestazione. La data presunta parto era il 12/12/’13, recandomi a fare domanda per 30 giorni di astensione facoltativa scopro che le due scuole non concordano sulla data in cui  termina il periodo obbligatorio. La scuola X sostiene termini il 12/03/’14, mentre la scuola Y l’11/03/’14. Chi ha ragione?

che i docenti assenti per un periodo non inferiore a centocinquanta giorni continuativi nell’anno scolastico che rientrano in servizio dopo il 30 aprile, sono impiegati in supplenze o in interventi didattici integrativi; ma mi chiedo se questo valga anche nel caso del docente di sostegno. La mia idea è di rientrare in servizio a maggio ma non vorrei dover “interferire” con il lavoro fatto dalla collega supplente in bambini che, ancor di più, hanno bisogno di continuità didattica. Per quel che concerne la riduzione oraria per allattamento, posso essere io a decidere se utilizzarla nella parte iniziale o finale della giornata lavorativa, a .seconda delle necessità della mia bambina, o il Dirigente può obbligarmi all’una o all’altra soluzione? Grazie per l’attenzione e per il servizio svolto.

Paolo Pizzo – Gentilissima Silvia,

nel quesito ometti un dato molto importante ovvero se poi hai effettivamente partorito il 12/12 ovvero la data presunta del parto oppure hai partorito dopo tale data.

Ipotizzando che ci sia stata coincidenza tra data presunta e data effettiva del parto l’astensione post-parto è dal 13 dicembre al 12 marzo. Ha quindi ragione la scuola X. Pertanto puoi fruire del congedo parentale a partire dal 13 marzo.

Si precisa altresì che l’art. 37 che regola il rientro dei docenti dopo il 30 aprile riguarda tutti gli ordini di scuola e tutti i docenti compresi quelli di sostegno e che la riduzione oraria per allattamento va concordata con il dirigente scolastico. Nell’ultimo caso ti consiglio di raggiungere un accordo sull’orario da svolgere prima di rientrare in servizio.

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