Passaggio di ruolo e anno di prova: quali sono i giorni utili ai 180 gg. di servizio?

Patrizia – sono un’insegnante che deve effettuare i 180 giorni di servizio per ottenere la conferma del passaggio di ruolo dalla scuola media inferiore a quella superiore. vorrei sapere come si calcola il servizio effettivo perché dal 21/02/2014 sono stata costretta a mettermi in malattia e potrò rientrare in servizio solo dopo l’intervento chirurgico che sarà effettuato tra 1 mese. il giorno libero, le festività e i giorni di malattia fanno parte del servizio effettivo? la ringrazio in anticipo. cordiali saluti. p.s. i miei più sinceri complimenti a tutto lo staff di orizzonte scuola. l’anno scorso siete stati gli unici a pubblicare la notizia che gli immessi in ruolo il 01/09/2011 potevano partecipare alle operazioni di mobilità interprovinciali (passaggio di ruolo e di cattedra). se non fosse stato per voi sarei ancora in veneto dato che tutti gli altri sindacati affermavano che a causa del blocco quinquennale la domanda di mobilità sarebbe stata rigettata. invece sono tornata in sicilia! grazie di cuore.

Paolo Pizzo – Gentilissima Patrizia,

anche se non dovrai sostenere i corsi per la formazione ma solo i 180 gg. di servizio rientri comunque a tutti gli effetti nella normativa che regola l’anno di prova (come se fossi un neo immesso in ruolo).

Pertanto, premesso che la prova ha la durata di un anno scolastico di cui i 180 giorni costituiscono semplicemente il minimo di servizio che deve essere prestato, nel conteggio dei 180 giorni vanno considerati, purché ricadenti in un periodo effettivo di servizio:

  • tutte le domeniche, i giorni festivi e le festività soppresse, le vacanze pasquali e natalizie
  • il periodo fra il 1° settembre e l’inizio delle lezioni, se sono previste attività di programmazione didattica
  • i periodi d’interruzione dell’attività didattica dovuti a ragioni di pubblico servizio (chiusura scuole, elezioni ecc)
  • i giorni dedicati agli esami e scrutini, compresi gli esami di Stato, se vi si partecipa per la classe di concorso di insegnamento
  • il primo mese di congedo per maternità/interdizione dal lavoro per gravi complicanze
  • il periodo di servizio oltre al 30 aprile, per docenti rientrati in servizio e impiegati in attività didattiche che rientrino nella classe di concorso di titolarità
  • la frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall’amministrazione scolastica, compresi quelli organizzati a livello di istituto
  • il periodo prestato in qualità di dirigente incaricato
  • il servizio prestato in qualità di componente le commissioni giudicatrici dei concorsi a cattedre
  • il periodo compreso tra l’anticipato termine delle lezioni a causa di elezioni politiche e la data prevista dal calendario scolastico (C.M. 180 dell’1 1.7.1979)
  • i periodi di aspettativa per mandato parlamentare

non vanno invece considerati:

  • i giorni di ferie, di assenza per malattia (compreso l’infortunio) e di aspettativa per ragioni familiari;
  • le vacanze estive;
  • I periodi di congedo di maternità/interdizione dal lavoro (escluso il primo mese), di congedo parentale o di malattia del bambino, anche se retribuiti, previsti dal T.U. 151/2001.
  • i permessi retribuiti (es. congedo matrimoniale, permessi per motivi personali, per lutto ecc.)
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