Pensione uomini: pensione anticipata, avendo un’anzianità di servizio di 42 anni e 6 mesi

Docente – Buongiorno. Anche io come tanti sono molto confuso sulla questione pensione. Chiedo quindi un consiglio in modo da evitare errori. Sono nato il 10/04/1953. Sono insegnante di scuola superiore e al 31 agosto 2013, ho maturato 40 anni e 4 mesi di contributi con 60 anni di età. Sono titolare di invalidità civile al 67 % e legge 104 dal 31/01/2011 Vorrei sapere quando andrò in pensione. Grazie.

FP– Gentile docente,

in merito alla sua richiesta, di seguito si forniscono alcune indicazioni.
La riforma pensionistica dettata dalla L. 214/2011 individua due principali modalità di pensionamento:

1) pensione di vecchiaia, dove l’elemento di riferimento è l’età;

2) pensione anticipata, dove l’elemento di riferimento è l’anzianità contributiva.

Vista la sua anzianità contributiva di 40 anni e 4 mesi al 31/8/2013, raggiunge al 31/12/2015 un’anzianità contributiva di 42 anni e 8 mesi.

Nel medesimo anno, si può andare in pensione anticipata, avendo un’anzianità di servizio  di 42 anni e 6 mesi, per gli uomini.

Si precisa che nonostante il requisito venga raggiunto successivamente al 31/8, la decorrenza della pensione rimane comunque 1/9.

Quanto appena affermato trova riscontro nell’art. 59, c.9 della L.449/97, che consente l’accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico (rispettivamente 1° settembre) ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.

Invece nel 2020  raggiunge il requisito per la pensione di vecchiaia che è di 66 anni e 11 mesi.

Si precisa che i requisiti per la pensione dal 2016 sono frutto di tudi statistici e pertanto potrebbero subire delle variazioni.

In merito alla questione invalidità, si precisa che l’art. 80 della L. 388/2000 23 dicembre 2000, al comma terzo introduce particolari disposizioni in materia previdenziale per i lavoratori sordomuti e per quelli a cui sia stata riconosciuta, per qualsiasi causa, un’invalidità superiore al 74% ovvero ascritta alle prime quattro categorie della tab. A allegata al Testo unico in materia di pensioni di guerra approvato con il D.P.R. n. 915/1978, così come sostituita dal D.P.R. n.834/1981 e successive modificazioni.

Per dette categorie di lavoratori è stato introdotto, a decorrere dall’anno 2002, su richiesta degli interessati, il diritto al riconoscimento, per ogni anno di servizio effettivamente prestato presso pubbliche amministrazioni o aziende ovvero cooperative, di due mesi di contribuzione figurativa.

Pertanto, considerata la sua percentuale di invalidità non può rientrare nel beneficio di cui sopra.

 

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