Anno di prova/formazione: la docente in interdizione dal servizio che effettua i 180 gg. ma non il corso di formazione e la discussione finale

Chiara – Buongiorno, quest’anno sto svolgendo l’anno di prova; ho già fatto i 180 giorni di servizio effettivo ma essendo appena entrata in interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza, volevo sapere se posso rimandare all’anno successivo i corsi di formazione e la discussione finale senza però dover ripetere nuovamente i 180 giorni già svolti quest’anno. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Chiara,

la circolare Ministeriale n. 267/1991 che rimane ancora oggi la circolare di riferimento per l’anno di prova/formazione stabilisce:

“…Per quanto riguarda la partecipazione alle attività seminariali previste dall’anno di formazione cui, si ribadisce, sono tenuti i docenti in ruolo quali vincitori di concorso per titoli ed esami ovvero di concorso per soli titoli- si precisa che i docenti medesimi, ai fini del superamento del periodo di prova, devono essere ammessi agli incontri organizzati per la classe di concorso per cui è stata conseguita la nomina e nella provincia in cui essi prestano servizio.

I coordinatori dei predetti incontri rilasceranno il previsto attestato di partecipazione al Comitato di valutazione della scuola di servizio degli interessati, il quale è l’organo collegiale competente per la discussione della relazione e la formulazione del parere, di cui all’art. 58 del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417, sul periodo di prova sostenuta.

Si conferma, altresì, la possibilità di discutere la relazione da parte di quei docenti che, pur avendo prestato il prescritto servizio minimo di 180 giorni, non abbiano potuto, per giustificati e documentati motivi, da segnalare al coordinatore del corso e da comprovarsi nella relazione finale relativa al corso medesimo, partecipare alle obbligatorie attività seminariali, ovvero le abbiano potute frequentare solo parzialmente.

Rientra in tale ipotesi, a titolo esemplificativo, la fattispecie riguardante l’insegnante che, pur avendo prestato il servizio minimo di 180 giorni, sia impedita in tutto o in parte alla frequenza delle attività da astensione obbligatoria ex legge n. 1204/1971 (da documentare con attestazione di organi sanitari e, ove del caso, dai competenti ispettorati del lavoro).

Nel caso inverso (docente che abbia frequentato regolarmente le attività seminariali e che, tuttavia, per legittimo impedimento non abbia compiuto i 180 giorni di servizio minimo richiesto) la proroga della prova, ex art. 58, penultimo comma, del D.P.R. n. 417/1974, all’anno scolastico successivo non esigerà la ripetizione della partecipazione alle attività seminariali.”

Se invece la docente ha svolto sia i 180 giorni di servizio effettivo che il corso di formazione, ma non può sostenere la discussione della relazione finale:

“La discussione della relazione, infine, può essere rinviata all’anno successivo allorché il docente, in possesso dei prescritti requisiti di servizio e di partecipazione alle attività di formazione, sia legittimamente impedito solo al momento della discussione stessa.”

Tale circolare è stata richiamata nel 2001 dalla circolare n. 39, sempre inerente l’anno di prova.

Inoltre, nella nota  3699/2008 la cui validità è ribadita dalla recente nota 1441/2014 è indicato che “Resta fermo per il predetto personale la possibilità di svolgere le attività di formazione nel corso dello stesso anno scolastico. Tale opzione è consentita anche alla lavoratrice madre, seppur in assenza di regolare prestazione del servizio.”

Pertanto, tutte le circolari e note finora richiamate sono in vigore e potrai fare quanto descritto nei passi citati.

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