Pensione di inabilità: chiarimenti

Pippo – Gent.mi gradirei sapere le procedure per andare in pensione come portatore di handicap in possesso della 104 art. 3 comma 3 con 33anni di servizio e 55 anni di età, ho diritto a due mesi l’anno di contributi figurativi dal momento del riconoscimento dell’invalidità?  Dichiarandomi inabile al lavoro ai fini pensionistici percepirò una pensione inferiore allo stipendio attuale?

FP – Gentile Pippo,

in merito alla pensione di inabilità, le sottolineo che è compito della Commissione Medica di Verifica attestare una inidoneità permanente assoluta  ovvero una totale inidoneità fisica a qualsiasi attività lavorativa e di conseguenza avere diritto alla pensione di inabilità.

La suddetta pensione viene disciplinata dalla L. 335/1995, e per ottenere il relativo riconoscimento occorrono i seguenti requisiti:

– riconoscimento di inidoneità assoluta a qualsiasi servizio da parte della Commissione Medica;

– anzianità contributiva di almeno 5 anni, di cui almeno 3 nel quinquennio precedente la decorrenza della pensione di inabilità;

– risoluzione del rapporto di lavoro per cause non di servizio.

Il trattamento pensionistico di inabilità, sarà determinato secondo quanto prescritto dall’art. 2 comma 12 della L. 335/1995.

Nella fattispecie la normativa riconosce un “benefit”, non trascurabile, nel calcolo della pensione, infatti la misura dell’assegno sarà determinata:

1) con il sistema retributivo fino al 31/12/2011, indipendentemente dall’anzianità contributiva posseduta al 31/12/1995, anche se inferiore a 18 anni;

2) con il sistema contributivo dal 1/1/2012.

Per quanto concerne la questione invalidità, si precisa che l’art. 80 della L. 388/2000 23 dicembre 2000, al comma terzo introduce particolari disposizioni in materia previdenziale per i lavoratori sordomuti e per quelli a cui sia stata riconosciuta, per qualsiasi causa, un’invalidità superiore al 74% ovvero ascritta alle prime quattro categorie della tab. A allegata al Testo unico in materia di pensioni di guerra approvato con il D.P.R. n. 915/1978, così come sostituita dal D.P.R. n.834/1981 e successive modificazioni.

Per dette categorie di lavoratori è stato introdotto, a decorrere dall’anno 2002, su richiesta degli interessati, il diritto al riconoscimento, per ogni anno di servizio effettivamente prestato presso pubbliche amministrazioni o aziende ovvero cooperative, di due mesi di contribuzione figurativa.

Si precisa che i due mesi figurativi decorrono dal momento del riconoscimento dell’invalidità.

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